Lavori Pubblici

Condotte vince appalto in Norvegia da 140 milioni di euro

M.Fr.

L'impresa presieduta da Duccio Astaldi si è aggiudicata la progettazione e realizzazione dell'infrastruttura ferroviaria "Follo Line"

Società Italiana per Condotte d'Acqua è risultata prima classificata nell'appalto denominato "Drill and Blast" nell'ambito del progetto ferroviario Follo Line, la principale opera infrastrutturale attualmente in fase di sviluppo in Norvegia. Lo fa sapere la società di costruzioni, specificando che il contratto - che sarà firmato il prossimo 25 febbraio - vale 1,2 miliardi di corone norvegesi, equivalenti a 140 milioni di euro. Si tratta di un appalto di engineering, procurement and construction (Epc) che assegna al big romano delle costruzioni sial attività di ingegneria (progettazione di dettaglio) che di quelle attinenti la costruzione.

L'appalto - più precisamente consiste nella realizzazione, all'interno della collina di Ekeberg, a poche centinaia di metri dall'area più centrale di Oslo di una serie opere tra le quali due
gallerie a singolo binario della lunghezza di 1,2 km inclusi i passaggi trasversali e la
deviazione in galleria dell'Alna River. Più esattamente le opere previste dal contratto in corso di definizione sono le seguenti: galleria a tre binari che combina i due binari della nuova Follo Line ed un binario della Østfold line; due gallerie a singolo binario della Follo Line per una lunghezza di circa 1,2 km, inclusi i passaggi trasversali; galleria a singolo binario dedicata alla Østfold line;
deviazione in galleria di un fiume, l'Alna River, che verrebbe intercettato dai nuovi tunnel; sistema di accessi a partire da una galleria stradale esistente (unico accesso a tutto il cantiere); una stazione di pompaggio; portale sud della galleria a binario unico della Østfold line; un nuovo camino di ventilazione a servizio dei depositi petroliferi in caverna e un nuovo ponte ferroviario.

Condotte è un'impresa dalla lunga storia. Nata nel 1880, ha visto un'alternarsi di proprietà pubbliche e private. Oggi, Condotte, è il terzo big delle costruzioni italiane, dopo Salini-Impregilo e Astaldi. Secondo le classifiche di «Edilizia e Territorio» che tengono conto dell'ultimo bilancio consolidato approvato (2013), la società ha registrato un fatturato di oltre 1,2 miliardi (esattamente 1.215.896.000 euro), in crescita del 19,5% rispetto all'anno prima. L'utile netto è stato pari a 21,035 milioni di euro. Il portafoglio ordini non è stato invece brillante, perché nel 2013 è rimasto all'incirca al livello del 2012 (5.359 miliardi di euro rispetto ai 5.263 del 2012).

Il balzo di fatturato ha premiato una strategia di internazionalizzazione sempre più marcata che ha visto proprio nel 2013 un netto sbilanciamento verso l'export (61,1% di fatturato estero contro il 50%& dell'anno prima).


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