Lavori Pubblici

Ance Sicilia: bloccate 27 opere con progetto definitivo e tre miliardi di fondi

Massimo Frontera

La denuncia dei costruttori edili dell'Isola: Nessuno ci spiega perché non vengono mandate in gara

Quasi 3.1 miliardi di euro di opere pubbliche bloccate, che non partono, nonostante - sostengono i costruttori dell'Ance Sicilia - siano finanziate e abbiano tutte un livello di progettazione definitiva. La denuncia dei costruttori dell'Isola, con tanto di elenco e dettagli ha preso la forma di una lettera che è stata inviata al presidente dell'Ance nazionale, Paolo Buzzetti, perché ponga la questione al governo e in particolare «al sottosegretario Delrio, che ne aveva fatto esplicita richiesta».

Le 27 opere - spiegano i costruttori siciliani, sono tratte dall'elenco dei 118 interventi in stand-by redatto dall'Ance Sicilia nel 2013, «che, secondo l'ultima ricognizione, sono dotate di progettazione definitiva o addirittura esecutiva e con fonte finanziaria certa, per un totale di 3 miliardi e 94 milioni di euro». «Da tempo, dunque, queste opere sono pronte per andare in gara d'appalto. Ma, inspiegabilmente, ciò non accade e nessuno spiega perché».

Le opere includono interventi sia di grandi stazioni appaltanti nazionali, come Anas ed Rfi, sia di committenti pubblici locali, come l'Autorità portuale di Messina o l'ex provincia di Ragusa.
In cima alla lista degli interventi di maggiore importo c'è l'intervento Anas da 815 milioni per il collegamento della Ragusa-Catania (SS 514-SS 194), seguito dall'interramento della stazione di Catania (appalto Rfi da 507 milioni) e, al terzo posto, dall'altro intervento Rfi da 430 milioni per il raddoppio di un tratto della linea Palermo-Catania.

Dopo essere stato inviato all'Ance lo scorso 30 gennaio, l'elenco dettagliato è stato anche diffuso con un comunicato stampa. «La speranza di Ance Sicilia - sottolineano i costruttori - è che l'intervento di Delrio possa finalmente rompere questo incantesimo e sbloccare la pubblicazione dei bandi di gara. È auspicabile, inoltre, che sia verificata l'esistenza di eventuali danni erariali, considerato che il mancato utilizzo delle risorse finanziarie stanziate da troppo tempo le pone a rischio di revoca, così come previsto, ad esempio, per quelle della delibera Cipe, che vanno impiegate entro il 2015»

La lista Ance delle 27 opere bloccate della Sicilia


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