Lavori Pubblici

Efficienza energetica, project finance pilota per Conad-Unicredit

G. Sa.

Obiettivo è l'abbattimento del 35% dei consumi energetici e la riduzione di emissioni di Co2 in 20 megastore del gruppo distributivo nel centro Italia

È il primo project financing sull'efficienza energetica nella grande distribuzione organizzata, con un investimento totale di 33 milioni e l'obiettivo di abbattere del 35% i consumi energetici dei punti di vendita Conad in Toscana, Lazio e Sardegna. Il progetto, che punta a riqualificare 20 superstore in chiave «full energy efficiency», abbattendo anche le emissioni di Co2 di circa 100 tonnellate l'anno per ogni singolo punto vendita, nasce con la partnership di Conad del Tirreno, Unicredit, Arpinge e Officinae verdi.
A realizzarlo sarà la «Ecosaving Supermercati», società di progetto che ha come socio di maggioranza Arpinge e fornirà l'equity per il progetto. Unicredit, dal canto suo, ha fornito una specifica linea di credito che ha consentito di finanziare l'80% dell'investimento. «In qualità di financial advisor e arranger - spiega Massimo Pecorari, Group Head di Project financing Unicredit Energia e Infrastrutture - abbiamo sviluppato questa operazione con un approccio nuovo legato alle performance di risparmio energetico. Crediamo che già oggi il Project financing possa giocare un ruolo importante negli investimenti in efficienza energetica, in Italia e all'estero, consentendo a realtà industriali energivore di realizzare interventi difficilmente approcciabili in altro modo».

«Si tratta di un progetto strategico - dice Ugo Baldi, amministratore delegato di Conad del Tirreno - dato che l'energia è per le aziende della grande distribuzione organizzata la seconda voce di costo sul fatturato dopo quella per il personale, con spese per la fornitura energetica che pesano tra l'1 e il 2% del fatturato». Già in passato la società aveva realizzato importanti impianti per l'autoproduzione di energia da fotovoltaico. «Con questo progetto - continua Baldi - prevediamo di riqualificare progressivamente gran parte della nostra rete vendita e confermiamo la nostra attenzione alle persone e all'ambiente».
Sul fronte di Arpinge, la società di investimenti delle casse previdenziali delle professioni tecniche, l'ad Federico Merola conferma la missione di «fare da cerniera tra finanza ed economia reale, privilegiando progetti con valenza industriale e solide prospettive».
Altro socio del progetto è Officinae Verdi, energy efficiency company di Unicredit, nata dalla joint venture con Wwf, per sviluppare investimenti nella green economy. La società ha il compito di seguire la parte tecnologica del progetto lungo tutta la filiera: analisi, progettazione, realizzazione degli interventi mediante la società operativa 3Epc, gestione dei titoli di efficienza energetica e creazione della energy control room con la piattaforma Ov Maetrics Advanced. «Un esempio di green economy applicata - dice Paolo Fiorentino, vice direttore generale di Unicredit e presidente di Officinae Verdi - realizzando una delle operazioni più innovative dell'anno per architettura finanziaria adottata e mix di competenze tecniche messe a sistema dalla nostra Esco».


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