Lavori Pubblici

Architetti Roma: nel Lazio il record di incompiute, intervenire subito

Case popolari, interventi di risanamento idrogeologico, scuole, interi Piani di zona, oltre ai casi più noti come le Vele di Calatrava. L'Ordine degli architetti di Roma e provincia torna sul dato che assegna al Lazio, tra tutte le regioni d'Italia, il triste primato delle opere incompiute, ben 82 .

Un primato «vergognoso  e inaccettabile» per l'Ordine che auspica che gli organi pubblici deputati al controllo agiscano nelle sedi opportune per definire situazioni che ricadono sui cittadini e sulla qualità diffusa del territorio. «Le opere pubbliche incompiute - sottolinea
l'Ordine - significano mancanza di controlli, mala gestione, sperpero di denaro pubblico, spreco di territorio». «Auspichiamo - fa sapere il Consiglio dell'Ordine degli Architetti di Roma e provincia - che la classe politica comprenda che la qualità diffusa del territorio è patrimonio condiviso ed è oggi imperativo portare a compimento le opere incompiute per ridare a Roma e al
suo hinterland decoro e slancio. Il recupero di queste 82 opere, ove possibile, poi consentirebbe l'ottimizzazione del costruito, riducendo così anche il consumo del territorio. Tema, quest'ultimo, condiviso da molti, ma attuato da pochi. Bisogna passare dalle parole ai fatti concreti, e noi siamo a disposizione per fare questo salto».


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