Lavori Pubblici

Ciucci: «Per il viadotto 200mila euro di danni e riapertura entro primavera»

Al. Le.

Il presidente dell'Anas ha visitato la rampa della Palermo-Agrigento che ha ceduto dopo una settimana dalla sua inaugurazione: «C'è stato un errore umano di progettazione e realizzazione»

Per la rampa della statale Palermo-Agrigento crollata pochi giorni dopo la sua inaugurazione si prevede una riapertura entro primavera e un danno di circa 200mila euro. E' la valutazione fatta sul luogo da Pietro Ciucci, presidente dell'Anas: «È successa - ha detto - una cosa che non doveva succedere. È una cosa grave, come ha detto il procuratore di Termini Imerese. Sono qui per rendermi conto di quanto è successo. Mi auguro che la strada possa essere riaperta entro primavera». Le dichiarazioni sono state fatte il 7 gennaio nei pressi del viadotto Scorciavacche.

«La strada - ha spiegato Ciucci - verrà ripristinata dalla società che ha eseguito i lavori. Il danno è quantificato in 200mila euro che sarà tutto a carico dell'impresa che ha eseguito l'opera. Sono stati gli stessi tecnici della ditta e i nostri dell'Anas a capire che stava franando il tratto di strada.
Sicuramente c'è stato un errore nella fase di progettazione e di realizzazione. Gli errori umani purtroppo possono verificarsi ma li abbiamo gestiti in maniera prudente e cautelativa».

Le dichiarazioni di Dario Foschini, amministratore delegato della Cmc, general contractor dell'opera

«Ho disposto la chiusura - ha sottolineato il presidente dell'Anas - sapendo che avrei fatto una brutta figura. Ne ero consapevole. Ma si dovevano tutelare i nostri utenti e non c'è stato alcun tentennamento sulla decisione da prendere».

«Abbiamo immediatamente contestato al Contraente generale - ha aggiunto Ciucci - il difetto di esecuzione dell'opera e al contempo gli uffici di alta sorveglianza hanno avviato tutti gli accertamenti tecnico contrattuali per la verifica delle cause del dissesto. Al termine dell'inchiesta affidata ad una commissione composta da dirigenti e da un professionista esterno esperto di geotecnica l'Anas proporrà le necessarie azioni legali e procederà al recupero del danno subito».


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