Lavori Pubblici

Lupi: norme antimafia anche nei cantieri della Tav

Le norme antimafia varranno per tutta la tratta internazionale della Tav. Lo ha assicurato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, oggi in visita al cantiere di Chiomonte. L'Italia già le applica, ha spiegato, e la Francia ha dato ampia disponibilità a recepirle. «Negli accordi bilaterali che si stanno raggiungendo - ha detto Lupi - la Francia recepirà le norme italiane antimafia.
In Italia, tra l'altro, si applicano già - ha aggiunto - ma la cosa più importante è che queste norme verranno inserite nel trattato aggiuntivo che stiamo elaborando e quindi i parlamenti francesi e italiani potranno prenderne atto«. In riferimento alle preoccupazioni dell'Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, quindi, ha proseguito Lupi, «mi pare che da una parte siano legittime, meglio prevenire piuttosto che curare, ma dall'altra, le abbiamo affrontate in tempo. Il commissario Tav Mario Virano ne ha parlato con Cantone, e la Francia ci ha dimostrato ampia disponibilità».
Lupi ha sottolineato che la Torino-Lione, come il Brennero e il Terzo Valico, non hanno registrato finora episodi di corruzione, «tuttavia bisogna tenere alta l'attenzione e dimostrate che si possono realizzare le grandi opere facendo un lavoro eccezionale tutelando l'ambiente e come quanto sta avvenendo a Chiomonte. Poi - ha proseguito - bisogna anche prevenire e cacciare chi ruba, l'Italia può e deve dimostrare questo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA