Lavori Pubblici

Cassa Depositi, finanziamenti alle infrastrutture per 900 milioni di euro

A.A.

Arrivano alla società di progetto M4 Milano i 300 milioni necessari per rispettare la scadenza del 31/12 per il closing finanziario - Fondi all'aeroporto di Catania e Acque Torino Spa

Trecento milioni di euro alla società di progetto per la M4 Milano; 307 milioni alla Regione Calabria per il POr 2007-2013 (in fase finale); 180 milioni al Comune di Napoli per proseguire i cantieri della linea 1 della metropolitana.
Questi i tre principali finanziamenti alle infrastrutture decisi ieri dal Consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e prestiti, a cui si sono aggiunti i 36 milioni alla società Aeroporto di Catania per investimenti nello scalo e le garanzie all Bei per un finanziamento di 100 milioni alla società Metropolitane Acque Torino Spa. In tutto finanziamenti a infrastrutture per 923 milioni di euro.
Negli ultimi due casi citati (Catania e Torino) si tratta di prestiti che le due società ripagheranno tramite le gestioni già esistenti; nel caso della M4 Milano il finanziamento è alla società di progetto pubblico-privata che realizzerà l'opera in project financing; nel caso di Napoli si tratta di un mutuo al Comune, che lo restituirà con fondi propri
I 307 milioni per la Calabria, invece, copriranno eventuali esigenze di cassa sulla spesa per i fondi Por Fesr (programmi con fondi Ue) 2007-2013. «Il predente mutuo con la Bei – spiega Filippo De Cello, direttore del settore Bilancio della Regione – ci era scaduto a fine 2013, e c'è voluto un anno per ottenere questo nuovo contratto con Cassa Depositi». La Regione Calabria è uno dei soggetti più in ritardo nella spesa dei fondi europei, all'ultimo monitoraggio del 31 ottobre erano ancora da spendere, entro il 31 dicembre 2015, 1.126 milioni di euro, il 56% del totale programmato nel 2007. «Centreremo il target a fine anno – sostiene De Cello – e comnque è chiaro, il 2015 sarà un anno molto impegnativo». Il finanziamento concesso da CdP servirà a garantire certezza di cassa per la parte di co-finanziamento regionale (il 25% del totale), in un anno in cui dovrà concentrarsi circa il 50% di tutta la spesa programmata su 7+2 anni. «Potrebbero servirci i fondi CdP – spiega De Cello – in caso di insufficienza di cassa. Non è detto che ci servano, però era fondamentale avere questa "rete di sicurezza"».
Nel caso di Milano il finanziamento di 300 milioni alla M4 deciso ieri da Cdp è un passaggio chiave per arrivare entro fine anno al contratto di finanziamento con le banche (in tutto oltre 400 milioni) ed evitare di perdere i 172 milioni stanziati dallo Stato nel 2013. La linea 4 è un project financing atipico, fuori dai criteri Eurostat (che impongono almeno il 50% finanziato dai privati), un investimento da 1.819 milioni di cui 958 a carico dello Stato, 400 a carico del Comune e solo 461 a carico dei privati (una cordata a guida Salini Impregilo). Il finanziamen
I 180 milioni alla metropolitana di Napoli, tratta Centro Direzionale-Capodichino (costo 593 milioni) sono un mutuo al Comune, che si aggiungono ai fondi Cipe 2013 (113 mln) e ali fondi statali Fsc (300).


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