Lavori Pubblici

Olimpiadi 2024, Roma si candida. Renzi: coinvolte anche Firenze, Napoli, Sardegna

Alessandro Lerbini

Il presidente del Coni Malagò: Entro 120 giorni presenteremo lo studio di fattibilità con le nostre idee

Roma è la prima città a candidarsi per le Olimpiadi del 2024. L'annuncio è stato dato oggi a Roma dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal presidente del Coni, Giovanni Malagò.
Dalla Germania alla Francia, dalla Russia agli Stati Uniti, insieme con Sudafrica e Marocco, Qatar e Australia, si sta lavorando per definire le aspiranti candidate, ma ancora nessuno è venuto allo scoperto così chiaramente. La Germania a assicura che ci sarà, ma non ha ancora sciolto il nodo Berlino-Amburgo. Con l'approvazione da parte del Comitato olimpico internazionale (Cio) delle nuove regole che rendono l'organizzazione più sostenibile per i Paesi ospitanti, si può pensare che la platea delle città concorrenti possa ampliarsi in vista dell'inizio della corsa vera e propria, nel 2015. Il lungo processo di selezione si concluderà solo nel 2017, quando a Lima (Perù) verrà annunciata la città prescelta.

L'Italia, che ha ospitato i Giochi olimpici estivi una volta sola, nel 1960 (contro due edizioni dei Giochi invernali, nel 1956 a Cortina d'Ampezzo e nel 2006 a Torino), dopo di allora si è presentata solo un'altra volta ai nastri di partenza, nel 1995, per correre sempre con Roma per la 28/a edizione, ma il Cio scelse di affidare l'Olimpiade 2004 ad Atene. Due anni fa, il progetto di candidare ancora la capitale per il 2020, fu fermato dall'allora presidente del Consiglio, Mario Monti, a causa della grave crisi economica in corso e l'incertezza sui costi dell'iniziativa.

I prossimi passi
«Innanzitutto dovremo formare il comitato promotore - ha detto Malagò - quindi presenteremo in 90-120 giorni uno studio di fattibilità per illustrare le nostre idee. Si partirà con presupposti molto diversi dal passato e con trasparenza assoluta. Ci dobbiamo sedere a tavolino, ci siamo incontrati anche oggi con il sindaco Marino. La candidatura parte da Roma e vediamo di
coinvolgere il più possibile il territorio. Fateci lavorare, abbiate fiducia».

«Allargheremo il raggio d'azione - ha detto Renzi - per rendere il progetto credibile e vincente, a partire dal cerchio attorno alla Capitale: da Firenze, a Napoli, alla Sardegna. Il governo italiano è pronto, insieme con il Coni, a fare la propria parte per un progetto che non sia campato in aria, non fatto di grandi infrastrutture o grandi sogni, ma di grandi persone».


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