Lavori Pubblici

Doppio commissario per il Mose (che intanto supera il primo test)

M.Fr.

Si insediano a Venezia i commissari Luigi Magistro e Francesco Ossola, dopo la richiesta di Raffaele Cantone di cambiare gestione ai vertici del Cvn

A meno di un mese dalla richiesta del presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, arriva la decisione del prefetto che di Roma di commissariare il Consorzio Venezia Nuova. I commissari sono due. Sono stati nominati Luigi Magistro, ex finanziare e ora vice direttore all'Agenzia delle Dogane e Monopoli, e l'ingegnere artefice dello Juventus Stadium, Francesco Ossola. Per loro sono previsti compiti amministrativi e direzionali.

Il provvedimento dà seguito alla richiesta di Cantone fatta il 6 novembre scorso . La gestione commissariale durerà «fino al definitivo collaudo dei lavori oggetto della concessione».

I commissari subentrano a Mauro Fabris. «Il provvedimento era atteso - ha detto Fabris all'Ansa -. Siamo pronti a cedere la nostra esperienza a chi prenderà in carico l'opera. Abbiamo dimostrato come, alla bocca di porto del Lido, il sistema funziona. Non c'è nessun rimpianto da parte nostra solo la soddisfazione di consegnare un lavoro avviato e funzionante con la certezza che verrà concluso al meglio».

Cantone aveva fatto chiaramente capire che il subentro di Fabris nel 2013 al precedente presidente del Consorzio, Giovanni Mazzacurati, non rappresentava una sufficiente discontinuità di gestione che aveva portato all'inchiesta della magistratura. Da qui la richiesta di commissariamento.

Il cambio di guarda nella gestione - e controllo - del Consorzio arriva subito dopo la dimostrazione pubblica con la quale i manager hanno voluto dare la massima visibilità al primo test dimostrativo dell'opera, con la chiusura temporanea delle 21 paratie mobili finora installate, che ha fermato per alcune l'acqua in laguna. Ma non i commissari in arrivo da Roma.


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