Lavori Pubblici

Ance: prioritario il piano nazionale contro il dissesto idrogeologico

"E' finita l'epoca della rimozione collettiva del problema, il piano nazionale contro il dissesto idrogeologico deve essere la priorità dell'azione del Governo dei prossimi mesi per la sicurezza e la crescita economica. Tenere per cinque anni nel cassetto 2,4 miliardi di risorse già stanziate per la manutenzione e mai spese è stata una responsabilità gravissima, ora dobbiamo poterli spendere." Queste le dichiarazioni del Presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, intervenuto oggi agli Stati Generali contro il dissesto idrogeologico.

"Mettiamo subito in campo tutte le risorse disponibili a livello centrale e locale" continua il Presidente dell'Associazione costruttori "è paradossale e inaccettabile, infatti, che su 62 miliardi di euro di nuovi fondi strutturali europei 2014-2020 solo l'1,4%, pari a 876 milioni, sia stato destinato alla riduzione del rischio idrogeologico. E che dire del fatto che l'Europa non ci consente di investire per opere di prevenzione ma ci dà il via libera per spendere ogni anno fuori Patto di Stabilità ben 3,5 miliardi di euro per riparare i danni!"

"Sono anni che insieme a professionisti e ambientalisti abbiamo segnalato questo stallo e ora diamo atto al Governo di aver iniziato, con l'Unità di missione guidata da Erasmo D'Angelis, a velocizzare la spesa, ma ancora non basta."

"Dobbiamo, quindi, passare dalle buone intenzioni ai fatti" conclude Buzzetti "aprendo i cantieri necessari e facendo le gare con regole certe e trasparenti a garanzia della qualità delle opere che dobbiamo realizzare. Solo così saremo in grado di dare risposte concrete a una richiesta di sicurezza e di serenità che tutti noi cittadini chiediamo allo Stato."


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