Lavori Pubblici

Imprese, guida alla pianificazione per ridurre i costi e aumentare i margini

Antonio Ortenzi

Gli strumenti: tenere sotto controllo uscite e ricavi attraverso il diagramma di Gantt per programmare prontamente la redditività della commessa

In fase di elaborazione del budget di un determinato cantiere, il diagramma di Gantt è lo strumento che serve a pianificare i tempi di realizzazione, ma questa non è la sua unica funzione.
Gli scopi principali di questa rappresentazione sono: definire il cosa fare in un certo periodo di tempo, definire il controllo dell'avanzamento, e specificare eventi o date chiave (milestone).
Un sistema di pianificazione del tempo permette anche di far comprendere alla direzione l'evoluzione della situazione economica e finanziaria dell'azienda in modo dettagliato.
Attraverso il Gantt a ogni fase lavorativa, e a ogni risorsa, sarà attribuito un periodo di tempo, che corrisponderà anche a un determinato costo e ricavo. Si riusciranno così a pianificare i costi e ricavi nel tempo, e a conoscere quando si avranno i primi utili.

Definire i tempi di realizzazione porta a chiarire i momenti in cui si deve intervenire, quando chiudere il progetto, entro quanto deve essere completato e capirne i margini, perché, per esempio, a fronte del raggiungimento di una milestone è possibile realizzare lo stato di avanzamento, e quindi emettere la prima fattura.

Quindi avere un sistema di programmazione temporale significa avere più possibilità di prevedere in anticipo quando e quali saranno i ricavi, i costi, i margini, e i flussi finanziari per poter programmare prontamente la redditività della commessa e i ricavi che permettono all'azienda di pagare regolarmente i materiali, gli stipendi, e i subappaltatori.
Con la pianificazione del tempo non si monitora soltanto il reddito della commessa, ma si riesce ad avere anche una situazione finanziaria, e controllare la "cassa" generata dalla commessa. Programmare le uscite di cassa è fondamentale poiché oggi i punti critici della gestione di un'impresa sono l'attesa che un cliente/committente paghi, o l'essere in grado di generare fondi per pagare gli investimenti, tenendo conto anche del fatto che ogni giorno in più che trascorre, significa pagare degli eventuali interessi passivi.

Nella stragrande maggioranza dei casi le durate attribuite alle attività risultano avere variazioni, questo comporta che tutte le attività svolte in successione tra loro portano alla determinazione di un percorso critico che condiziona la durata del progetto. L'aumento del lasso temporale per lo svolgimento di una qualsiasi fase comporta necessariamente un prolungamento del tempo di completamento del cantiere.

Pianificare il tempo dunque significa tener conto anche del fatto che se non si rispettano i tempi previsti, il progetto si prolungherà facendo aumentare i costi indiretti, aggiungendo dalla committente, inoltre, penali per i ritardi. Entrando più nel dettaglio sui costi indiretti essi sono quei valori fissi che non dipendono dalla produzione ma hanno uno stretto legame con la durata del progetto, es: spese di affitto e foresteria, stipendi del personale, spese di utenze per foresterie ecc.

La pianificazione del tempo aiuta a individuare quelle attività che non dovrebbero andare in ritardo perché critiche, a pianificare gli utili, i margini e a monitorare la situazione finanziaria.
Fino a qualche anno fa la visione strategica di un cantiere aveva un fondamento embrionale che scaturiva prettamente da considerazioni di carattere finanziario, oggi vista la crisi e la stretta creditizia, non è più possibile.

Ancora poche purtroppo le "best practice", soprattutto nella Pmi, che, mantenendo alta la qualità, danno valore alla parte economica partendo dai costi reali di cantiere facendo delle analisi accurate e ponendosi degli obbiettivi temporali nel tentativo di raggiungerli.

Questo articolo è il quarto di una serie: i precedenti ai seguenti link.

COSTI OPERATIVI: LE REGOLE PER NON SFORARE IL BUDGET LAVORI SOTTO CONTROLLO: IL RAPPORTO TRA COSTI RICAVI E UTILE L'INNOVAZIONE PASSA (ANCHE) PER IL CONTROLLO DEI COSTI


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