Lavori Pubblici

Genova, Salini-Impregilo regala il progetto esecutivo per il Bisagno

L'impresa di costruzioni Salini-Impregilo ha regalato oggi, tramite un'erogazione liberale, il progetto esecutivo del terzo lotto dei lavori di rifacimento della copertura del torrente Bisagno al presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, commissario straordinario per l'opera. Il progetto esecutivo ha un valore di circa 1,5 milioni. Si tratta della prima erogazione liberale da parte di un privato in risposta all'appello lanciato ieri dalla Regione.

«Siamo di fronte ad un'emergenza che tutti vedono - ha detto Pietro Salini, ad di Salini Impregilo - in cui per realizzare le opere si deve rispettare una serie norme e procedure assai complesse. Per noi invece è più importante realizzare le cose. Di fronte all'appello della Regione abbiamo deciso di fare questo dono per dare il nostro contributo alla città. C'è un discorso di fondo sul senso civico di appartenenza ad una comunità che si è perduto. C'è un senso di vendetta
da parte della comunità nei confronti dei costruttori: il nemico é chi ha costruito la casa, la strada, la metropolitana. Questa donazione - ha concluso - la facciamo per consentire all'Amministrazione di fare qualcosa di utile per i cittadini in tempi utili e ragionevoli».

Con questa erogazione liberale il gruppo Salini Impregilo rinuncia a partecipare alla realizzazione dell'opera.

Il presidente della Regione e commissario straordinario per i lavori sul Bisagno ha poi spiegato che «questa erogazione liberale ci consente di lanciare velocemente la gara in cui l'unica discriminante sarà il prezzo per scegliere l'impresa che poi realizzerà i lavori. Il progetto esecutivo dovrebbe essere pronto nella primavera prossima». Grazie a questa erogazione liberale «risparmiamo sia i tempi della gara - ha aggiunto Burlando - sia quelli di eventuali ricorsi. Ci portiamo avanti e speriamo che quando sarà pronto il progetto esecutivo avremo anche i fondi sufficienti per realizzare tutti i lavori. Se riusciremo a trovare le risorse, entro il 2015 potremo mettere in gara tutto il lavoro. L'obiettivo finire il prima possibile. Se entro giugno troveremo i 95 milioni di euro necessari, di cui 18 milioni sonogià sicuri perché saranno inseriti nello Sblocca Italia, questo vorrà dire che entro l'autunno prossimo partirà la gara per la realizzazione del terzo lotto. La nostra volontà - ha concluso - é di chiudere tutta la partita entro 4-5 anni da oggi».

Il terzo e ultimo lotto riguarda il rifacimento della copertura del Bisagno nel tratto tra Corte Lambruschini e la stazione ferroviaria di Brignole. Conclusa l'intera opera la portata del torrente nella parte tombata salirà dagli attuali 500 metri cubi al secondo a 850 metri cubi al secondo.


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