Lavori Pubblici

Roma, apre la prima tratta del metrò C, ma l'opera viaggia con anni di ritardo

Sabato parte la Pantano-Centocelle, nel luglio 2015 la Centocelle-Lodi, con cui i convogli della linea C arriveranno a poche centinaia di metri da San Giovanni - Arrivo al Colosseo solo nel 2020

Mancano quattro giorni all'apertura della Linea C della metropolitana di Roma. Sabato mattina sarà un momento storico per la capitale perché dopo circa sette anni di lavori, seppur ancora incompleta e in ritardo di circa 3 anni e mezzo sul cronoprogramma riveduto durante i primi anni dell'amministrazione Alemanno, aprirà al pubblico la terza linea della rete metropolitana romana.

A essere inaugurata sarà la prima tratta di una serie che, nel corso dei prossimi mesi ed anni, andranno ad aprire gradualmente. Sabato si parte con la Pantano-Centocelle, la più esterna e periferica. Ci vorrà poi ancora qualche mese, luglio 2015 é il termine fissato, per aprire ai cittadini la tratta Centocelle-Lodi, con cui i convogli della linea C arriveranno a poche centinaia di metri da San Giovanni.

La successiva tratta, la Lodi-San Giovanni, una sola stazione ma fondamentale perché sarà il primo nodo di scambio tra linea C e linea A, dovrebbe essere aperta i primi mesi del 2016, data
che coincide con l'entrata in funzione delle talpe che inizieranno a scavare da San Giovanni a Piazza Venezia. Il cronoprogramma prevede l'apertura della tratta San Giovanni-Colosseo nel settembre del 2020.
Ancora incerta la data dell'attuale capolinea a piazza Venezia, che potrebbe arrivare poco dopo il 2020 vista l'imminente apertura dei cantieri, entro dicembre 2014, come stabilito dallo Sblocca Italia.
Poi sarà necessario un nuovo round al ministero delle Infrastrutture per capire se la linea si fermerà a piazza Venezia o arriverà, come da progetto originario, quattro fermate dopo, a piazzale Clodio.

In totale la linea prevede 30 stazioni per 25,5 chilometri.(Segue)

I lavori per la linea C si aprirono durante l'amministrazione Veltroni, con i cantieri che vennero aperti tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007. L'opera aveva un costo iniziale stimato di 3,047 miliardi saliti a circa quattro miliardi per coprire, però, i lavori fino a piazza Venezia e non
fino a piazzale Clodio.
Notevoli anche i ritardi. Inizialmente, secondo il cronoprogramma pubblicato durante l'amministrazione Veltroni, la linea avrebbe dovuto essere inaugurata nel 2011 fino a San
Giovanni, nel 2013 fino al colosseo e nel 2015 fino a piazzale clodio. Poi, sotto l'amministrazione Alemanno, il cronoprogramma fu rivisto con l'apertura di questa prima tratta, tra Pantano e
Centocelle, fissata prima al 2011 e poi al 2013.
Ora su questi ritardi, e sull'aumento dei costi, anche la Corte dei Conti ha fatto sapere il suo punto di vista. I magistrati contabili, in questi giorni, hanno contestato un danno erariale al Consorzio Metro C, il general contractor guidato da Astaldi e Vianini Lavori che costruisce materialmente l'opera, e a Roma Metropolitane (società appaltante del Comune) di 363 milioni, prodotto tra il 2006 e il 2010.
Sabato, intanto, tutti in carrozza. Inizialmente la frequenza dei treni, ha ricordato recentemente l'assessore alla Mobilità, Guido Improta, sarà di uno ogni 12 minuti, destinata a scendere
a un treno ogni 6 minuti una volta inaugurata la tratta fino a piazza Lodi e poi ancora di meno con l'attivazione di San Giovanni. L'orario temporaneo sarà dalle 5.30 Alle 18.30.


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