Lavori Pubblici

Riqualificazioni energetiche: boom di interventi nel 2013 grazie all'ecobonus elevato al 65%

Alessandro Arona

Cresciute del 35% le domande inviate all'Enea per gli interventi di riduzione dei consumi degli immobili. L'aumento è però inferiore a quanto stimato dal Cresme (355mila domande anziché 372mila, 3,5 miliardi di euro anziché 4)

Gli interventi di risparmio energetico negli edifici (infissi, caldaie, coibentazioni, ecc..) per i quali sono stati richiesti al Fisco gli "Ecobonus" hanno fatto registrare nel 2013, grazie all'innalzamento a metà anno dell'aliquota delle detrazioni dal 55 al 65%, un boom del 35% nel numero e del 22% negli importi degli interventi.
A comunicarlo è l'Enea, soggetto incaricato dalla legge per l'invio della documentazione obbligatoria per fruire delle detrazioni e che svolge anche un ruolo di assistenza tecnica agli utenti.
Si tratta tuttavia di un numero di interventi e di importi economici inferiore a quanto aveva previsto il Cresme, per il 2013, nel suo rapporto del giugno 2014 (si confrontino i dati Enea di questo servizio con la tabella di pagina 32 del documento nel link): si prevedevano 372mila domande nel 2013, rispetto alle 265mila del 2012, e in base ai dati ufficiali Enea ci fermiamo invece a 355mila; gli investimenti erano previsti in crescita dai 2,883 miliardi del 2012 a 4,042 miliardi nel 2013, sono invece 3,5 miliardi con i dati Enea.

Si tratta comunque pur sempre di una forte crescita, +35% nel numero e +22% nell'importo, che la stessa Enea attribuisce all'innalzamento della detrazione dal 50 al 65%, che peraltro - lo ricordiamo - è stata introdotta solo dal 22 giugno 2013 dal Dl 69/2013, divenuto definitivo a inizio agosto: «Sembra evidenziarsi - scrieve Enea - l'efficacia dell'innalzamento dell'aliquota incentivante dal 55% al 65%, e ciò risulta ancora più significativo in un contesto di crisi economica del settore dell'edilizia».

«Con il 30 settembre - spiega Enea in un comunicato - sono scaduti i termini per l'invio della documentazione per usufruire delle detrazioni fiscali del 65% per l'anno 2013 da parte di coloro che hanno effettuato interventi di efficienza energetica nelle loro abitazioni».

«Da una prima lettura dei dati raccolti attraverso il sito http://finanziaria2013.enea.it » - si legge - Enea riscontra «un significativo aumento degli interventi di riqualificazione energetica rispetto all'anno precedente. Il numero delle pratiche inviate supera i 355.000, con un aumento di circa il 35% rispetto al 2012. Altrettanto positivi i risultati in termini sia di risparmio energetico, con un incremento del 25% circa rispetto all'anno precedente, sia di investimenti, che raggiungendo quasi i 3,5 miliardi di euro evidenziano un aumento di circa il 20%».

L'attuale aliquota incentivante del 65%, prevista appunto dal decreto del Fare 2013, è in scadenza al 31 dicembre 2014, e dovrebbe scendere al 50% nel 2015 per poi scomparire dal 2016. Ma il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha assicurato che la proroga del 65% per il 2015 sarà contenuta nella legge di stabilità in presentazione da parte del Governo entro il 15 ottobre.


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