Lavori Pubblici

Astaldi vince strade all'Est per 100 milioni, contratti Trevi in Medio Oriente

A.A.

Due delle imprese di costruzione italiane già oggi più attive sui mercati esteri consolidano la loro posizione con una serie di contratti stradali (Astaldi) e per opere di scavi (Trevi)

Nuovi successi all'estero per due delle imprese italiane di costruzione già più attive sui mercati esteri: Astaldi (66% dei ricavi fuori Italia nel 2013) si è aggiudicata due nuovi contratti per opere stradali in Polonia e Romania per un totale di 100 milioni di euro, mentre Trevi (circa l'85% del fatturato all'estero) comunica di aver ottenuto una serie di commesse in medio oriente per un totale di 84 milioni di dollari, di cui la principale (per 36 milioni) per la realizzazione delle fondazioni di varie linee della metropolitana di Riyadh in Arabia Saudita. Ma vediamo più in dettaglio.

ASTALDI
Il Gruppo Astaldi si è aggiudicato due nuovi contratti del valore complessivo pari a 100 milioni di euro. Le opere si riferiscono alla realizzazione in Polonia di un nuovo lotto della Strada a scorrimento veloce S-8, oltre che al completamento in Romania dell'Autostrada Nădlac-Arad, infrastruttura strategica per il Corridoio Pan European IV di collegamento del Paese con la frontiera ungherese.
Il contratto in Polonia ammonta a circa 80 milioni di euro (Astaldi in quota al 90%) e prevede la progettazione e la costruzione di una tratta della S-8 (dal Nodo Marki al Nodo Radzymin Sud), per un totale di 7 chilometri di strada principale a doppia carreggiata con 3 corsie per senso di marcia, più corsia di emergenza. È inoltre prevista la realizzazione di due svincoli stradali (Kobyłka e Radzymin Sud) e di opere connesse di accesso e di servizio.
I lavori, commissionati dalla Direzione Generale Strade Statali e Autostrade polacca, sono da realizzare in 36 mesi con avvio entro l'anno e saranno finanziati da Fondi UE e finanziamenti locali. Astaldi eseguirà il contratto in consorzio con la Società polacca PBDiM (in quota al 10%), con cui sta già eseguendo due contratti, di cui uno da 800 milioni di euro per la metropolitana di Varsavia Linea 2, l'altro da 340 milioni per il progetto ferroviario di Łodz. Con questo nuovo ordine, che segue l'aggiudicazione a giugno di 200 milioni di euro per il Lotto 3 della strada a scorrimento veloce S-5 e per un primo lotto della S-8, si rafforza la posizione del Gruppo
Astaldi in Polonia, con un portafoglio ordini dell'Area che si attesta ad oggi a circa 500 milioni di euro.

Il contratto in Romania ammonta a 20 milioni di euro (Astaldi in quota al 50%) e interessa la progettazione e la costruzione dei lavori di completamento del Lotto 2 dell'Autostrada Nădlac-Arad, adiacente al Lotto 1 già in corso di
esecuzione ad opera della stessa Astaldi. I lavori sono da completare in 8 mesi con avvio entro l'anno, sono stati commissionati dalla Compagnia Nazionale delle Autostrade e delle Strade Nazionali romena e saranno finanziati per l'85% da Fondi Europei di coesione (Pos-T) e per il restante 15% dal Governo locale. Astaldi opererà in joint venture con la Società tedesca Max Bögl (in quota al 50%), con cui ha già realizzato lo Stadio Nazionale Lia Manoliu di Bucarest e altri lotti autostradali.

TREVI
La divisione Trevi, specializzata nei servizi di ingegneria del sottosuolo, ha acquisito commesse in Medio Oriente per circa 84 milioni di dollari. Tra le principali si evidenziano le opere civili e di fondazioni speciali per la realizzazione delle fondazioni di varie linee della metropolitana di Riyadh in Arabia Saudita per un valore totale di circa 36 milioni di dollari. Trevi, si legge in una nota, si è inoltre aggiudicata una serie di commesse di medie dimensioni del
valore complessivo di circa 48 milioni di dollari negli Emirati Arabi Uniti, in Oman, in Arabia Saudita ed in Qatar principalmente per lavori di consolidamento dei terreni per la realizzazione di infrastrutture per ridurre il pericolo di liquefazione del terreno. Le commesse si riferiscono
principalmente ad opere infrastrutturali come complessi industriali, ospedali, università, sviluppi immobiliari e raffinerie.

«Le recenti acquisizioni della divisione Trevi - ha dichiarato l'amministratore delegato del gruppo, Gianluigi Trevisani - confermano il potenziale sviluppo del mercato infrastrutturale in aree geografiche di storico interesse del Gruppo. I lavori relativi alla realizzazione della metropolitana di Riyadh testimoniano il continuo interesse di realizzare opere civili di trasporto urbano in aree come il Medio Oriente. I lavori di consolidamento dei terreni continuano a riscuotere grande interesse e grazie allo sviluppo della tecnologia Soilmec siamo in grado di offrire servizi sul mercato sempre migliori. L'aggiudicazione di nuovi ordini ci permette di conservare una consistenza del portafoglio ordini tale da costituire una base solida per la crescita del Gruppo nei prossimi anni».


© RIPRODUZIONE RISERVATA