Lavori Pubblici

Sequestrati beni per 25 milioni a cinque società del gruppo Degennaro

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari ha eseguito il provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal gip del Tribunale del capoluogo pugliese sulla base del decreto che disciplina la responsabilità degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato, nei confronti di 5 società del Gruppo imprenditoriale Degennaro, per un valore complessivo di oltre 25 milioni di euro.

L'attività investigativa, condotta dalla Tributaria, ha portato all'imputazione, a vario titolo, di 34 persone, tra le quali gli stessi fratelli Degennaro e diversi pubblici ufficiali. Sotto indagine molteplici lavori pubblici per le grandi opere realizzati dal gruppo nella città di Bari tra cui i parcheggi interrati di piazza Giulio Cesare (Policlinico) e di piazza Cesare Battisti (Università), il Centro Direzionale Polifunzionale (quartiere San Paolo) e il Piano Edilizio Integrato degli immobili, realizzati nei quartieri di Poggiofranco e Santa Fara, destinati al personale delle forze di polizia impegnato nella lotta alla criminalità organizzata.

In particolare il gip, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica e ravvisando gravi indizi sulla responsabilità degli Enti, ha disposto la misura cautelare reale per le somme costituenti l'equivalente del profitto dei reati di corruzione e truffa che sarebbero stati commessi dagli amministratori nell'interesse e a vantaggio delle società coinvolte.


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