Lavori Pubblici

Cantone: Expo, renderemo le deroghe meno utilizzabili

«Dal 24 giugno, da quando abbiamo cominciato ad occuparci di Expo 2015, la situazione che si è venuta a creare credo che possa essere definita moderatamente positiva». Intervistato da Radio Città Futura, il presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, chiamato a vigilare sui lavori per l`Expo di Milano, ha fatto il punto sull`attività dell`organismo da lui presieduto, sottolineando il clima di collaborazione che si è instaurato con i vertici di Expo.

«Stanno manifestando grande disponibilità nell`accogliere alcuni dei nostri rilievi - ha spiegato Cantone - si è creato un meccanismo di collaborazione leale. Molte cose si stanno facendo ed anche bene. Certo, non mancano i problemi e su alcuni aspetti c`è bisogno di fare maggiore chiarezza. Per la fretta di chiudere in tempo i lavori si tende, ad esempio, ad utilizzare in qualche caso lo strumento delle deroghe. Ecco, noi proveremo a rendere le deroghe, comunque legittime, meno utilizzabili soprattutto se dovessero limitare il numero dei soggetti partecipanti alle gare».

Cantone si è poi espresso sul disegno di legge del governo sulla giustizia, esprimendo un «giudizio complessivamente positivo, anche se dovremo attendere di vedere i testi che usciranno dal Parlamento». Per il presidente dell`Autorità anticorruzione «il ddl è un buon punto di partenza. Ci sono alcune cose da aggiungere, ad esempio sul capitolo delle intercettazioni telefoniche per il contrasto alla corruzione e mi auguro che il Parlamento su questo come su altre cose lavori bene. Soprattutto con tempi celeri. Il disegno di legge deve essere calendarizzato e discusso al più presto, per scongiurare che, come qualcuno ipotizza, finisca su un binario morto», ha concluso Cantone.


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