Lavori Pubblici

Realacci: Il decreto legge deve avere anima e concretezza

«Lo Sblocca Italia deve avere un'anima e non essere un insieme disomogeneo di norme non in grado di parlare al Paese come è in parte stato il Dl Competitività, come ha più volte detto il Presidente del Consiglio. Non serve riprodurre ricette del passato, come lunghi elenchi di grandi opere di dubbia finanziabilità e talvolta di dubbia utilità. Anche se vanno ovviamente avviate quelle che servono al futuro come la Napoli-Bari. La risposta alla crisi dell'Italia di Renzi deve essere concreta e ambiziosa».

È quanto afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, alla vigilia del varo dello Sblocca Italia. «Bisogna puntare su un'Italia che fa l'Italia, sull'innovazione, sulla qualità, sul made in Italy, sulla green economy. Per rilanciare l'economia interna è utile partire dal pieno e immediato impiego delle risorse già disponibili e dai fondi comunitari per avviare un vasto piano di piccole opere legate alla messa in sicurezza del territorio e alla depurazione delle acque. Un ruolo centrale deve poi svolgere il rilancio di un'edilizia legata alla qualità, al risparmio energetico, alla sicurezza antisismica. A partire dal rafforzamento dell'ecobonus e dalla sua estensione ai campi e alle categorie che ora ne sono esclusi: come ha ricordato Renzi il credito d'imposta e l'ecobonus sono finora state le più importanti ed efficaci misure anticicliche. Un contributo importante può venire anche dallo sblocco di risorse come quelle del Conto termico, 700 milioni di euro per i privati e 200 per gli enti pubblici all'anno, finora ferme per la farraginosità delle norme. Il capitolo delle semplificazioni è poi fondamentale, anche per le fonti rinnovabili, ma per non rischiare deregulation va accompagnato dall'efficacia e dall'autorevolezza del sistema dei controlli. In campo ambientale questo può partire dall'approvazione definitiva del Ddl sulle Agenzie Ambientali approvato a larghissima maggioranza alla Camera dei Deputati ed ora in discussione al Senato. È insomma fondamentale che dallo Sblocca Italia vengano segnali chiari in grado di mobilitare le
migliori energie del Paese per affrontare le sfide che abbiamo davanti».


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