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Rebuild 2014: «Reinventare l'edilizia verso la riqualificazione sostenibile»

A.A.

Aperte le iscrizioni alla terza edizione della convention, il 25-26 settembre a Riva del Garda - Il direttore Thomas Miorin presenta l'iniziativa: «Best practice internazionali rivelate in dettaglio»

Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione di Rebuild, convention nazionale sulla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari in programma il 25 e 26 settembre, presso il Palazzo Congressi di Riva del Garda (Trento). Rebuild 2014 è organizzata da Habitech, Progetto Manifattura e Riva del Garda FiereCongressi.

«Reinventare l'edilizia» è il tema di quest'anno, che rinnova l'incontro annuale tra gli operatori del settore e i protagonisti della filiera secondo la formula, confermata e vincente, incentrata
sul networking. «Con le prime due edizioni di Rebuild - spiega Thomas Miorin, direttore Habitech e co-ideatore di Rebuild - riteniamo di aver dato un segnale forte, evidenziando come la riqualificazione sia la strategia di rilancio del settore edilizio e abbiamo contribuito a far
sì che il focus sia traslato dal consumo di suolo alla riqualificazione stessa».

«Ma ora - prosegue Miorin - occorre riconoscere che siamo di fronte a un vero e proprio nuovo mercato e non a un suo filone. "Reinventare l'edilizia" - dice Miorin - è il titolo che abbiamo
scelto per sottolineare come l'intera filiera debba riadattarsi e riallinearsi ai nuovi modelli di gestione e riqualificazione, nonché a come attivare questi stessi modelli e replicarli su vasta scala».
«Il deep retrofit è possibile - prosegue - e ha un elevato potenziale di scalabilità. Abbiamo invitato i massimi esperti internazionali per dimostrarlo, avremo contenuti esclusivi e contiamo su una formula ancora più coinvolgente, che consentirà di mettere tutti i presenti all'opera. Insieme».

«Ci aspettiamo che anche quest'anno - afferma Gianluca Salvatori, ideatore e gestore di Progetto Manifattura oltre che co-ideatore di Rebuild - la convention possa essere un luogo
di confronto con un dialogo attivo tra tutti i protagonisti del settore, dai progettisti al finance, dai produttori di tecnologie ai property manager, le Esco, i fondi immobiliari».
«Il programma 2014 di Rebuild - spiega - concentra la sua attenzione sulla creazione di una piattaforma comune per l'intera filiera per confrontarsi in sezioni tecniche e fortemente
specializzate, pensate per gli operatori più evoluti, che sono interessati a conoscere i punti di vista dei propri interlocutori al fine di innovare la propria offerta di business».

I due filoni tematici che guidano la due giorni sono infatti dedicati allo studio dei casi di successo e alla replicabilità su larga scala.

Il primo filone, dal titolo «Best Practice: la riqualificazione che funziona», è dedicato in particolare ai professionisti e analizza alcuni casi di eccellenza dall'Italia e dal mondo.
L'argomento sarà introdotto da un vero guru della riqualificazione sostenibile: Victor Olgyay (Principal Buildings Departments, Rocky Mountain Institute). L'americano ha seguito ha
seguito il colossale intervento all'Empire State Building di New York, forse il progetto di deep retrofit più famoso al mondo, che nel 2017 farà risparmiare 4,4 milioni l'anno di gestione con un taglio del 38% dei costi.
Nello stesso filone è Paul Harrington (Real Estate Director, PricewaterhouseCoopers), che presenterà i numeri del caso di riqualificazione più ambizioso di Londra: Embankment Place. L'edificio ha ridotto del 40% le sue emissioni, e produce on-site il 60% del suo fabbisogno energetico: a Rebuild i dettagli su approccio, tecnologie, criticità e numeri effettivi dei risultati energetici, costi e dei risultati organizzativi e produttività.

«Scaling Up: la riqualificazione su larga scala» è la seconda macroarea della convention: un vero focus sulle condizioni di replicabilità a larga scala e sulle condizioni di crescita del mercato
della riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari. La sessione sarà introdotta da Suzie Elkerton, Project Manager di 'Plan A' a Marks & Spencer, che presenterà per la prima volta in Italia l'ambizioso 'Plan A 2020', uno dei programmi più ambiziosi di gestione immobiliare sostenibile a scala globale. Dopo che 'Plan A' ha reso gli store del Gruppo inglese più efficienti dal punto di vista energetico del 34%, con un risparmio sui consumi idrici del 27% e una quota di riciclo rifiuti prossima al 100%, ecco la sfida globale di 'Plan A 2020'. Un'occasione unica per conoscere in anteprima come M&S applicherà il progetto di green procurement e sostenibilità degli store oltre i confini inglesi.
Lo stesso filone vedrà l'intervento di Lennart Lifvenhjelm, direttore del supporto tecnico di Vasakronan AB. La società svedese si è contraddistinta negli anni per il fatto che i suoi edifici hanno un consumo energetico del 50% inferiore alla media del settore immobiliare.


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