Lavori Pubblici

Salini Impregilo, nel primo semestre l'utile scende a 79 milioni, +12,8% per i ricavi

Al. Le.

L'ad Pietro Salini: «Contento dei risultati che confermano la crescita a doppia cifra della produzione, la forte capacità commerciale della raccolta ordini e una posizione finanziaria rinforzata»

Salini Impregilo ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto pari a 79,3 milioni di euro, in calo del 28,2% rispetto ai 110,5 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi ammontano a 2,109 miliardi di euro, in crescita del 12,8% rispetto al primo semestre 2013. Sono questi i risultati dei primio sei mesi approvati dal Cda del gruppo.
L'ebitda è pari a 192,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 192,2 milioni del 2013 mentre l'ebit è pari a 113,9 milioni, in calo rispetto ai 116,5 milioni dei primi sei mesi del 2013. L'utile del periodo è pari a 75,2 milioni, in flessione rispetto ai 110,7 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. La quota di risultato attribuita ai terzi è pari a 4 milioni (-0,2 milioni).

«Sono contento dei risultati del primo semestre 2014, che confermano la crescita a doppia cifra della produzione, la forte capacità commerciale della raccolta ordini e una posizione finanziaria rinforzata, in un contesto internazionale difficile e complesso», commenta l'ad di Salini Impregilo, Pietro Salini. Inoltre, prosegue, «sono molto soddisfatto dei recenti segnali concreti dati dal Governo di Matteo Renzi per il rilancio dei progetti infrastrutturali in Italia».

I nuovi ordini nel primo semestre 2014 del gruppo Salini Impregilo sono stati pari a 3,5 miliardi di euro. Il portafoglio ordini totale (delle attività continuative) alla fine del periodo ammonta a circa 28,6 miliardi (28,2 miliardi al 31 dicembre 2013), di cui 21,4 miliardi nelle costruzioni e 7,2 miliardi nelle concessioni (a vita intera).


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