Lavori Pubblici

Bilateralità, Aniem chiede un tavolo di confronto al ministero del Lavoro

Lettera dell'Associazione nazionale delle imprese edili manifatturiere, Aniem, al ministero del Lavoro per sollecitare una risposta urgente sulla bilateralità attraverso l'istituzione di un tavolo di confronto sulla questione.
''Per le aziende edili, l'iscrizione alle casse edili è obbligatoria, perché senza non possono avere il Durc, non accedono alle decontribuzioni fiscali e non acquisiscono le abilitazioni qualificatorie'', commenta il presidente di Aniem Dino Piacentini.
''Per essere chiari: le imprese sono obbligate ad iscriversi alle casse edili pena l'esclusione di qualsiasi operatività sia nel settore dei lavori pubblici sia di quelli privati", precisa, ponendo al dicastero una serie di domande: "se l'iscrizione è obbligatoria e risponde ad un interesse pubblico per quale motivo il Ministero del Lavoro non interviene a regolarne il funzionamento? Perché non realizzare un sistema unitario, più leggero e funzionale, facendo una spending rewiew anche nel nostro settore? Perché la bilateralità deve essere vincolata ad un monopolio? Perché Aniem, a pari diritto delle altre organizzazioni datoriali non può entrare in questi Enti? Oppure, perché allora non può costituire delle casse edili proprie?". Sono queste, conclude Piacentini, "le domande che abbiamo posto al Ministero del Lavoro, a cui chiediamo di dare delle risposte chiare attraverso l'attivazione urgente di un tavolo di confronto".


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