Lavori Pubblici

A maggio la produzione edilizia in Eurolandia è calata dell'1,5%

M.Fr.

La diminuzione congiunturale maggiore in Germania (-4,5%), Slovenia (-3,7%) e Repubblica Ceca (-3,6%). Ma il tendenziale è in crescita: +3,5%. Riprende a correre la Spagna: +42% in un anno

A maggio la produzione nel settore dell'edilizia nell'area euro ha registrato una flessione dell'1,5% rispetto al mese precedente e dell'1,6% nella Ue a 28. È quanto indicano i dati diffusi dall'Eurostat il 17 luglio (Il dato dell'Italia è atteso la mattina del 18 luglio e sarà diffuso dall'Istat).
Ad aprile la produzione nelle costruzioni era aumentata dello 0,4% nella zona euro e dello 0,3% nella Ue. Fra i Paesi membri i cali più consistenti si sono registrati in Germania (-4,9%), Slovenia (-3,7%) e Repubblica Ceca (-3,6%), mentre i maggiori rialzi in Ungheria (+2,3%), Bulgaria (+1,7%), Slovacchia (+1,6%) e Spagna (+1%). Il decremento congiunturale, specifica la nota Eurostat, è stata trainato al ribasso dai lavori di ingegneria civile (-3,0%) e edilizia (-1,1%). Nell'unione Europea (Ue 28) i decrementi sono, rispettivamente pari a -1.6% e -2.4 per cento.

Su base annua si è registrato un aumento rispettivamente del 3,5% e del 3,2%. L'incremento è stato guidato dall'edilizia (+5,3%) mentre l'ingegneria civile ha visto un calo tendenziale del 2,6%. Nell'Europa a 28, le variazioni tendenziali sono state pari a +5.0% (edilizia) e a -2,5% (ingegneria civile). I maggiori incrementi tendenziali vedono protagonista la Spagna (+42.4%), la Slovenia (+41.8%), l'Ungheria (+28.7%) e la Polonia (+6.8%).

Scarica il comunicato Eurostat (link )


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