Lavori Pubblici

Fondi Ue, Agrò alla guida della neonata Agenzia per la coesione

Giorgio Santilli

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dato notizia al Consiglio dei ministri della nomina, su proposta del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio

Maria Ludovica Agrò è il primo direttore della neonata Agenzia per la coesione. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dato notizia al Consiglio dei ministri della nomina, su proposta del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, che ha la delega per la coesione territoriale e i fondi Ue. La Agrò, che è dirigente generale del ministero dello Sviluppo economico, con l'incarico di direttore generale per la Politica regionale unitaria comunitaria al Dps (Dipartimento per le politiche di sviluppo), dovrà ora mettere in moto l'Agenzia con l'obiettivo parallelo di accelerare da subito la spesa dei fondi Ue. Ci sono a rischio infatti fra i 5 e i 7 miliardi di fondi 2007-2013, capitolo su cui ci mancano ancora 21 miliardi da spendere entro il 31 dicembre 2015.

L'Agenzia offrirà anzitutto sostegno alle amministrazioni titolari dei programmi finanziati con le risorse Ue, ma in caso di gravi ritardi o inadempimenti potrà anche intervenire con poteri sostitutivi. Nel documento con le raccomandazioni Ue sulla spesa dei fondi che è in viaggio da Bruxelles a Roma si ricorda come il principale limite italiano, causa di ritardi gravissimi nella spesa, è proprio la deficitaria capacità amministrativa che ora l'Agenzia dovrà tentare di colmare.


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