Lavori Pubblici

Barnier: project bond per le infrastrutture

Il Commissario europeo per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier, che nei giorni
scorsi ha stoppato gli Eurobond indicando che i tempi non sono maturi, scommette invece su un programma europeo di project bond, dedicato in particolare alle infrastrutture, per innescare
il rilancio del Vecchio Continente. "La sfida ora è di passare da un piano di stabilizzazione dei conti alla crescita", ha sostenuto Barnier, secondo quanto riportato dall'Afp, al termine del suo discorso al Forum economico di Aix-en-Provence, nel sud-est della Francia.
Il Commissario europeo, nell'illustrare la sua idea, ha citato, a titolo d'esempio, la possibilità di un investimento europeo nel settore delle infrastrutture. "La Commissione ha valutato 1.000 miliardi di investimenti necessari in infrastrutture entro il 2020 nel mercato unico", ha ricordato.
"Penso che sia possibile affrontare questa sfida d'investimento con un programma europeo di 'project bond', in altre parole di prestiti per investimenti condivisi, ma orientati", ha spiegato.
Barnier ha parlato di diversi settori in cui sono necessari tali investimenti: dal trasporto ferroviario e marittimo, all'energia con particolare riferimento all'interconnessione delle reti energetiche. Ma anche il digitale, l'università e la ricerca. Per Barnier i prestiti in pool hanno un vantaggio nel
momento in cui i Paesi sono in grado di ottenere finanziamenti a tassi bassi sui mercati. "I tassi sono già storicamente bassi e se fate dei prestiti importanti, insieme avete i migliori tassi possibili" ha sottolineato.


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