Lavori Pubblici

Inaugurato il nuovo aeroporto di Bologna riqualificato da Carron

Riqualificato per l'80% dei suoi spazi, ampliato e rinnovato, capace ora di accogliere fino a 7,5 milioni di passeggeri grazie ai lavori eseguiti dall'impresa di costruzioni Carron Spa, associata per l'occasione a Fiorin Impianti in un raggruppamento temporaneo d'impresa: il "nuovo" Aeroporto "G. Marconi" di Bologna si è presentato ufficialmente il 12 giugno nella sua nuova veste.

L'area check-in ha ospitato un evento speciale con la partecipazione dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna: un'occasione per celebrare insieme alla città la "rinascita" di uno dei più importanti hub del Paese per numero di passeggeri e di destinazioni servite.
I lavori di riqualificazione del terminal passeggeri erano iniziati nel novembre 2011 e sono stati ultimati da Carron con 138 giorni di anticipo rispetto alla durata prevista di 720 giorni naturali consecutivi.

"L'opera ha presentato difficoltà notevoli, che non si sarebbero potute superare se non grazie alla continua collaborazione tra i diversi attori coinvolti" sottolinea il direttore tecnico Andrea Maraschin. "Per questo un ringraziamento dovuto va non solo al team Carron, ma anche a quello della direzione lavori, capitanato dall'ing. Santinello, e a quello del committente, coordinato dall'ing. Serrau, Responsabile Unico del Procedimento. È stato un grande lavoro di squadra".
Gli interventi hanno rivoluzionato gli attuali spazi e le loro funzioni nell'ambito di una superficie complessiva che passa da 40.460 a 45.890 metri quadrati, mentre l'area dedicata alle attività commerciali è stata ampliata da 3.600 a 5.940 mq. L'area check-in, prima frammentata, è stata riunita su un'unica superficie di 4.100 metri quadrati con 64 banchi raccolti in tre isole.

Sono aumentati anche i varchi di sicurezza, che da 7 sono stati portati a 9, ed è stata realizzata una nuova e unica porta d'accesso, una main entrance per tutti i passeggeri.
L'aeroporto, che ad oggi registra un flusso annuo di più di 6 milioni di passeggeri, ha continuato a funzionare regolarmente grazie a specifici accorgimenti. "La difficoltà del cantiere non era collegata a procedure realizzative ma a questioni logistiche" spiega il geom. Alberto Agnoli, che ha seguito i lavori per Carron come responsabile di cantiere. "Abbiamo dovuto organizzare i vari interventi in modo che convivessero con il pieno e costante funzionamento della struttura. Per questo abbiamo elaborato una sorta di piano-scacchiera delle diverse fasi operative che ci ha portato a circoscrivere aree molto piccole di intervento, lavorando nei brevi periodi di standby tra un volo e l'altro, spesso durante la notte".

I lavori hanno riguardato quasi interamente il terminal, occupando costantemente dai 40 ai 50 addetti dell'impresa, con punte fino a 80 nelle fasi finali. Oltre all'unica area check-in al piano terra sono stati realizzati il collegamento delle sale ritiro bagagli, la ridistribuzione degli spazi commerciali air side e land side, l' inversione delle sale imbarchi Schengen e extra Schengen al primo piano, un volume in vetro per l'accesso al terminal passeggeri, un edificio per gli spazi d'accomodamento e doganali e l'ampliamento delle sale imbarchi.
Prosegue in questo modo la crescita dell'impresa Carron Spa non solo in termini di fatturato, ma anche come partner di riconosciuta affidabilità a livello nazionale. L'azienda ha archiviato un 2013 ampiamente positivo confermando la propria posizione tra le principali realtà italiane del comparto.

La recente approvazione del bilancio d'esercizio 2013 ha rilevato ricavi per 142,8 milioni di euro, il risultato più importante di sempre in termini di dimensioni produttive, in crescita del 5% rispetto al fatturato dell'esercizio precedente. Crescita a doppia cifra anche per il margine operativo lordo (+11% sul 2012) pari a 16,2 milioni di euro, il risultato ante imposte, 11,6 milioni di euro, e l'utile netto di 7,3 milioni di euro (+33% sul 2012). Particolarmente significativo, in prospettiva futura, risulta essere il portafoglio lavori: Carron può contare su commesse per 596 milioni di euro.
Attualmente Carron occupa direttamente oltre 200 dipendenti e attraverso l'indotto contribuisce alla creazione di circa un migliaio di posti lavori.


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