Lavori Pubblici

Mose, il Consiglio di Stato indaga su compravendita sentenze

«Il Presidente del Consiglio di Stato, Giorgio Giovannini, in relazione alla notizia di presunte illiceità avvenute presso il Consiglio di Stato relativamente ad alcuni procedimenti giurisdizionali», in particolare l'inchiesta Mose, «ha nominato una Commissione di indagine amministrativa, al fine di verificare l'esistenza di eventuali elementi di criticità».
La questione che Giovannini vuole approfondire riguarda alcune notizie relative alla vicenda Mose, in base alle quali, secondo quanto riferito da alcuni degli interrogati, sarebbero state
«comprate» delle sentenze. Claudia Minutillo, l'ex segretaria di Giancarlo Galan, e Piergiorgio Baita, primo socio del Consorzio Venezia Nuova, hanno dichiarato che una sentenza costava tra gli 80 mila e i 120 mila euro e nei loro interrogatori spunterebbe tra gli altri anche il nome del presidente del Tar del Veneto, Bruno Amoroso.

La Commissione di indagine nominata da Giovannini è presieduta dal Presidente aggiunto del Consiglio di Stato, Riccardo Virgilio, ed è composta dal Presidente di Sezione, Giuseppe Severini e dal Segretario generale della Giustizia amministrativa, Oberdan Forlenza.
Il Presidente Giovannini ha inoltre convocato l'Adunanza Generale del Consiglio di Stato per comunicazioni per il 25 giugno.


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