Lavori Pubblici

L'Expo ha deciso: nessuno stop all'impresa Maltauro

L'impresa di costruzioni Giuseppe Maltauro andrà avanti con i lavori per Expo 2015 anche se, dopo la bufera per l'inchiesta giudiziaria della Procura di Milano che ha portato fra gli altri all'arresto di Enrico Maltauro, da più parti era arrivata la richiesta di revocare i due appalti che aveva vinto.

Dopo un'istruttoria e dopo la riunione che si è tenuta in prefettura lo scorso 3 giugno, ieri la società Expo ha comunicato alla Maltauro che non sono stati rilevati elementi sufficienti a motivare la risoluzione dei contratti. Ed è stata l'azienda vicentina oggi con una nota ad annunciare che «porterà avanti l'esecuzione dei contratti aggiudicati» ovvero quello per il progetto delle Vie d'acqua e per le architetture di servizio del sito.

La comunicazione di Expo serve «unicamente a garantire il prosieguo dei lavori, per la cui realizzazione ogni giorno è prezioso» hanno spiegato dalla società che gestisce l'esposizione universale. E anzi, dato che il rapporto con la Maltauro è compromesso, c'è un «severo monitoraggio sull'esecuzione dei lavori, così da poter riesaminare e rivalutare, in ogni momento, la sussistenza di condizioni utili a sostenere la prosecuzione del rapporto contrattuale».


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