Lavori Pubblici

Il Consiglio dei ministri impugna la legge regionale sull'acqua pubblica

Il Consiglio dei ministri ha deliberato l'impugnativa per la legge della Regione Lazio sull'acqua "pubblica" perché in contrasto con la legislazione statale. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi. La legge in questione aveva avuto il via libera meno di tre mesi fa, è la n.5 del 4 aprile 2014. Ora, su proposta del ministro per gli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, il consiglio dei ministri decide di impugnare la legge «in quanto numerose disposizioni, riguardanti l'organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato, contrastano con le regole riservate alla legislazione statale in materia di tutela della concorrenza, dell'ambiente, e dell'ordinamento civile».
Tali disposizioni - afferma Palazzo Chigi - sono «in violazione dell'articolo 117, secondo comma, lettere e), l), e s), della Costituzione».


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