Lavori Pubblici

Project finance, riparte l'Unità tecnica - Il nuovo vademecum con le 100 risposte

Alessandro Arona

Dopo un anno e mezzo di stop torna operativa la struttura del governo che offre gratuitamente assistenza tecnica alle amministrazioni - La nuova guida è aggiornata alla direttiva Ue 2014/23

Dopo lo stop totale del periodo gennaio-novembre 2013 e qualche mese di "rodaggio" della nuova struttura quasi completamente rinnovata, è ripartita l'attività dell'Unità tecnica finanza di progetto della Presidenza del Consiglio: consulenza e assistenza tecnica alle amministrazioni pubbliche, newsletter mensile sul Ppp (novità normative e notizie) e la pubblicazione, dal 22 maggio, della nuova guida al project financing («Utfp: 100 domande e & risposte» ).

Il contestato concorso del governo Monti per rinnovare l'Utfp aveva privilegiato l'innesto di nuovi soggetti piuttosto che valorizzare quelli esistenti, nonostante quasi tutti avessero presentato la domanda per rimanere; di conseguenza l'attuale composizione dell'Unità vede nome quasi interamente nuovi (clicca qui per la composizione e i recapiti telefonici e mail ).

Comunque sia, ora si riparte. Per attivare la consulenza (le istruzioni ) le amministrazioni devono inviare una richiesta al'indirizzo dipe.cipe@pec.governo.it, firmata
dai soggetti dotati di rappresentanza esterna (ad esempio: presidente della giunta, sindaco, assessore competente, direttore generale o segretario generale ove previsti nel caso di altri enti). Fatta questa richiesta, si può interlocuire con l'Unità tecnica.
Il supporto dei tecnici di Palazzo Chigi è gratuito, e può essere utilizzato a partire dalla fase iniziale della programmazione dell'iniziativa, per capire se il partenariato pubblico-privato (e in quale forma) può essere la soluzione più adeguata per realizzare una certa opera; ma anche nella fase di valutazione delle proposte dei promotori, nella fase di gara (per predisporre bandi e documenti a basde di gara, per valutare le offerte), e anche nella fase di esecuzione del contratto (per risolvere eventuali criticità).

La 100 domande e & risposte , ripubblicate il 22 maggio con l'aggiornamento alle novità normative degli ultimi anni, è di fatto un compendio di base per avvicinarsi al Ppp, 63 pagine che introducono alle procedure e agli strumenti economico-finanziari per valutare e realizzare operazioni pubblico-privato per realizzare opere pubbliche o di interesse pubblico.
Nell'introduzione al documento, firmata dal Capo dipartimento Dipe Ferruccio Sepe, si spiega che «la pubblicazione ha riguardo, in particolare, alla direttiva 2014/23/2014 sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, entrata in vigore il 17 aprile 2014» (si veda il nostro Dossier on line ).
L'Unità tecnica dunque, ha ritenuto opportuno che i concetti più innovativi della direttiva debbano già essere applicati, come quelli sul trasferimento del rischio operativo ai privati, per evitare contenziosi e adeguarsi al nuovo regime in arrivo (il Mit sta già lavorando ai testi di recepimento della direttiva).

Le «100 domande e risposte» dell'Unità tecnica passano inoltre in rassegna le principali forme di PPP disciplinate dall'ordinamento giuridico italiano, evidenziandone le caratteristiche salienti ed i principali strumenti attuativi, quali il project financing nei lavori e nei servizi pubblici, di cui sono posti in risalto i vantaggi e le criticità per l'amministrazione, nonché gli aspetti più delicati del complesso iter procedimentale che va dalla valutazione delle proposte ricevute dai privati e dalla individuazione del promotore sino all'aggiudicazione del contratto pubblico ed alla sua esecuzione.


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