Lavori Pubblici

Piano scuole, seconda fase: entro il 23 maggio invio documenti su 4.400 progetti

Massimo Frontera

Il premier ha chiesto ai 4.400 sindaci di selezionare un solo progetto per comune tra quelli candidati e di indicare l'investimento necessario

Il premier Matteo Renzi ha lanciato la seconda scadenza sul piano scuole da lui stesso avviato nel marzo scorso quando ha chiesto ai "colleghi sindaci" di proporre un progetto da finanziare.
In questi due mesi è stata fatta una scrematura delle proposte selezionando 4.400 richieste di altrettanti sindaci sulle 5000 circa pervenute. Ora si passa alla fase successiva, che non è ancora quella della verifica del progetto, ma quella - ancora una volta - della scelta di un solo progetto candidato (molti enti locali hanno inviato una "lista della spesa") e delle risorse necessarie.

Nella lettera inviata ai 4.400 sindaci il premier chiede di far pervenire le informazioni entro il venerdì 23 maggio a una casella mail (scuole@governo.it) .
Più precisamente, gli enti devono indicare: il valore complessivo del progetto, la quota di allentamento del patto di stabilità ripartita per ciascun anno del periodo 2014-2017, la quota di finanziamento statale richiesta e, infine, la quota di finanziamento eventualmente già inserita in una graduatoria esistente.

Nelle istruzioni alla compilazione si specifica che «nel caso in cui, nella lettera inviata al Presidente del Consiglio, sia stata inserita più di una scuola, si chiede di individuarne una soltanto». Agli enti si chiede inoltre «di attenersi con la massima coerenza ai valori già espressi nella prima e-mail inviata al Presidente del Consiglio, che rappresentano comunque il massimo valore finanziabile».

Nella lettera Renzi ricorda infine come l'edilizia scolastica sia «uno dei punti qualificanti dell'agenda del governo sin dal primo giorno. Un punto che riguarda la sicurezza dei nostri ragazzi, la capacità di progetto delle nostre amministrazioni, la qualità del nostro vivere assieme che dovrebbe essere e sarà la cifra dell'Italia».

La lettera inviata ai 4.400 sindaci è disponibile a questo link
Le istruzioni per la compilazioni sono accessibili a questo link
Il modulo da compilare è accessibile a questo link


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