Lavori Pubblici

Inchiesta Expo, i legali di Maltauro: «Sta chiarendo punto per punto»

Enrico Maltauro, l'imprenditore vicentino arrestato nell'inchiesta milanese con al centro anche
appalti dell'Expo, «sta chiarendo punto su punto e c'è da parte sua la massima disponibilità nel chiarire tutto». Lo ha spiegato uno dei suoi legali, l'avvocato Giovanni Maria Dedola, in una
pausa dell'interrogatorio, ancora in corso, fuori dagli uffici del pm di Milano Claudio Gittardi.
L'interrogatorio di Maltauro, difeso anche dal legale Paolo Grasso, è iniziato verso le 10,30 e dovrebbe terminare a metà pomeriggio. Già davanti al gip, lunedì scorso, l'imprenditore aveva ammesso i fatti «nella sua materialità», come avevano spiegato i legali, dicendo di aver versato soldi, oltre 400mila euro, in relazione ad alcuni appalti che sarebbero stati pilotati a suo favore dalla cosiddetta "cupola", di cui fanno parte Primo Greganti, Gianstefano Frigerio e Luigi Grillo.
Maltauro, però, ha negato di aver fatto parte dell'associazione per delinquere.


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