Lavori Pubblici

Fondi 2007-13, miliardi di euro su scuole, strade e città per centrare il 2015

È corsa contro il tempo in Italia per rimodulare alcuni miliardi dei fondi strutturali Ue della programmazione 2007-2013 che risultano più a rischio, per accelerarne e facilitarne la spesa. Entro il 31dicembre 2015, l'Italia dovrà spendere 12,5 miliardi di Fondi Ue (in totale 23 miliardi di euro con il co-finanziamento nazionale, ridotto al 44% dall'originario 50%) per le politiche di coesione tra Fesr (10,357 mld) e Fse (2,343) secondo dati di Bruxelles, aggiornati ad oggi.

Secondo fonti di Bruxelles, le risorse dovrebbero essere spostate su recupero ed efficienza
energetica dell'edilizia scolastica, infrastrutture stradali e riqualificazione urbana.
La rimodulazione dovrà poi ottenere il via libera della Commissione Ue. Per l'ok, si guarderà al rispetto dell'impianto e strategia originaria del programma, alla rapida cantierabilità dei progetti, e che le risorse non siano spese a pioggia.


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