Lavori Pubblici

Filca Cisl chiede tavolo a Zingaretti: «Nel Lazio imprese allo stremo»

"Non è più il tempo delle attese, l'edilizia nel Lazio sta morendo; abbiamo chiesto, come organizzazioni sindacali di categoria, insieme alle associazioni imprenditoriali del settore edile, un tavolo operativo al governatore Zingaretti, ma non abbiamo avuto ancora risposta". E'
quanto afferma il segretario generale della Filca Cisl del Lazio, Stefano Macale.
"L'anno scorso ci siamo mobilitati sotto il palazzo della Regione chiedendo a gran voce che fosse data priorità al comparto edile - fa notare - ma la Regione ha mostrato maggior interesse su altri settori. Nonostante che il nostro comparto sia il traino dell'economia regionale, il settore delle costruzioni ha meno ammortizzatori sociali rispetto ad altre categorie. Come sindacato ci siamo sentiti abbandonati nonostante le promesse e ora siamo stanchi di aspettare risposte, nonostante la situazione drammatica. Esigiamo risposte immediate e scelte radicali che servano alla ripresa dell'edlizia".
Il segretario Macale ricorda poi i dati del settore. "Negli ultimi 5 anni - afferma - abbiamo avuto 40mila i posti di lavoro in meno, 4.732 imprese in meno, massa salari diminuita di 306 milioni di euro, 28 milioni le ore lavorate in meno dagli operai. Ogni giorno nel Lazio 31 operai perdono il posto di lavoro e chiudono 4 imprese. Ogni mese 682 operai sono senza lavoro e chiudono 88 imprese".


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