Lavori Pubblici

Parma, inaugurato primo stralcio del progetto stazione

«Non abbiamo alcuna velleità di inaugurare un'opera a tutti i costi, ma la volontà di chiudere con un'eredità del passato». Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti nel tagliare oggi il nastro della stazione ferroviaria, riqualificata dopo circa 7 anni di cantiere su progetto dell'architetto spagnolo riol Bohigas e costata circa 180 milioni. Con la conclusione del primo stralcio dei lavori
infatti (gli altri due riguardano le opere accessorie e la riqualificazione delle aree circostanti) la stazione ferroviaria ritorna operativa anche se la «temporary station», le casette prefabbricate che ospitvano biglietteria e sala d'attesa, non sarà smantellata nell'immediato. In essa saranno attivi la velostazione e i servizi commerciali.

L'infrastruttura si sviluppa su due piani fuori terra, e un piano ammezzato, raggiungibili da scale mobili e ascensori da un sottopasso. Nel piano ammezzato si trovano gli spazi adibiti alle biglietteria trenitalia, in fase di ultimazione. L'obiettivo è garantirne la piena funzionalità già da martedì 6 maggio, ma fino alla sua apertura rimarrà operativa la biglietteria della temporary station. Al piano terra, dove un tempo c'erano le biglietterie, è stato ricavato un grande spazio con funzioni commerciali (in allestimento). Al primo piano infine sarà ricavato un ristorante (in allestimento). Potenziato da ultimo il trasporto pubblico: sono infatti dieci le linee di bus connesse
alla stazione stessa.


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