Lavori Pubblici

Serenissima salva Consta: ok del tribunale all'affitto del ramo d'azienda

Franco Tanel

La holding della famiglia Chiarotto, che controlla Mantovani, Fip e Palomar prende in mano maestranze, management e brevetti dell'impresa di costruzione specializzata in hi-tech per l'antisismica


Mantovani salva Consta, o almeno la parte più pregiata della impresa che gravita nella galassia della Compagnia delle Opere e che a settembre scorso ha presentato in tribunale una richiesta di concordato a fronte di un buco in bilancio di circa 30 milioni. Più esattamente, Serenissima Holding la cassaforte della famiglia Chiarotto, che controlla Mantovani (impegnata nel Mose e nell'Expò) Fip e Palomar, ha chiesto e ottenuto dal Tribunale di Padova l'affitto, tramite la stessa Palomar del ramo d'azienda di Consta «riferibile alle attività di recupero ed adeguamento funzionale di edifici e strutture anche mediante tecnologie innovative». Si tratta in sostanza della tecnologia di sollevamento degli edifici che prima del 2011, data di nascita per fusione di varie imprese, era stata sviluppata con successo dalla Soles. L'affitto del ramo d'azienda, autorizzato l'8 aprile scorso, prevede che Palomar prenda in carico tutte le maestranze e il management relativo (circa 70 persone sulle 270 complessive di Consta), le attrezzature e l'uso dei brevetti dell'azienda. Palomar può quindi da subito subentrare nelle attività di ricostruzione post terremoto sia a L'Aquila che in Emilia Romagna, ma anche iniziare i due lavori che a maggio dello scorso hanno Consta si era aggiudicata a Istanbul in Turchia per il recupero di una chiesa di 600 mq con facciata affrescata sul Bosforo e di una biblioteca in città.

Consta, come tutte le imprese del settore costruzioni ha sofferto negli ultimi anni della crisi del settore, ma è dall'estero, di solito ancora di salvezza per i bilanci, che è arrivata la "mazzata" fatale. I problemi sono nati infatti per un contenzioso con il governo Etiope riguardo ai lavori di riqualificazione della ferrovia Addis Abeba- Gibuti. L'ok del Tribunale, pochi giorni dopo il formale deposito del piano concordatario da parte della Consta stessa, avvenuto appena il 2 aprile scorso, fa sperare che anche per le rimanenti attività di una delle imprese più importanti del nord est (nel 2013 il fatturato era di circa 120 milioni e i dipendenti più di 300) possa essere a breve trovata una soluzione positiva. L'affitto del ramo d'azienda risponde ad una ben precisa strategia da parte della famiglia Charotto. La Fip infatti ha brevettato e produce degli isolatori sismici per edifici che si integrano perfettamente con la tecnologia Soles di Consta qualora al semplice sollevamento si debba abbinare una protezione sismica. Proprio a L'Aquila le due tecnologie saranno applicate a breve nel sollevamento di un condominio di 7 piani e 10 mila ton di peso e all'inserimento sotto di esso di appositi isolatori sismici. Serenissima Holding ha un fatturato consolidato di circa 600 milioni di euro e un portafoglio ordini di 2,3 miliardi.


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