Lavori Pubblici

Deflazione in cantiere, Istat: costi di costruzione delle case giù dello 0,3%

Mau.S.

A febbraio l'indice che misura il costo di realizzazione di un edificio residenziale in calo rispetto al 2013. Flessioni più marcate per infissi, ascensori, metalli

Deflazione in cantiere. Lo spettro della discesa dei prezzi che agita i sonni degli economisti quando si parla dell'andamento economico generale, è già una realtà nell'edilizia attanagliata da un crisi produttiva e di mercato che non sembra voler mollare la presa. E l'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale-tipo, appena diffuso dall'Istat non porta buone notizie, restituendo la fotografia di un mercato ancora bloccato.

Secondo l'Istituto di statistica il costo di costruzione di un edificio a uso abitativo è sceso dello 0,3% a febbraio 2014 rispetto allo stesso mese dell'ano scorso. Si tratta del secondo calo tendenziale consecutivo dopo quello dello 0,2 per cento registrato in apertura d'anno (clicca qui ).

Il contributo maggiore alla diminuzione dei prezzi su base annua arriva dalla flessione dell'indice relativo al costo dei materiali utilizzati nelle costruzioni, con un dato generale in calo dell'0,8 per cento (clicca qui per scaricare il comunicato dell'Istat ). All'interno di questa voce di costo sono infissi (-2,7%), impianti di sollevamento (-1,4%) e metalli (-1,2%) a far segnare le contrazioni più decise. Ma non mancano gli aumenti, anche significativi come nel caso degli isolanti (+6,2%) e d gli inerti (+2,8%). Restano invece sostanzialmente stabili i costi della manodopera e dei noleggi (+0,1% in entrambi i casi).

Su base congiunturale la tendenza è invece quella di un moderato aumento dei prezzi. Rispetto a gennaio, infatti l'indice del costo di costruzione del fabbricato residenziale monitorato dall'Istat fa segnare infatti una crescita dello 0,2 per cento.


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