Lavori Pubblici

Aeroporto di Verona, sbloccati i fondi Fondi Ue 2012

Via libera della Commissione europea al conferimento di 12,7 mln di euro alla Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca SpA, la società che gestisce gli aeroporti italiani di Verona e Brescia. «La misura - spiega Bruxelles in una nota - permetterà alla società beneficiaria di effettuare investimenti infrastrutturali per un periodo di dieci anni. La Commissione ha concluso che tali investimenti miglioreranno la mobilità dei cittadini e soddisferanno le esigenze di trasporto dell'Italia settentrionale, in linea con gli obiettivi della politica europea dei trasporti e senza falsare indebitamente la concorrenza nel mercato unico».

Il conferimento di capitale é stato concesso nel 2012, in violazione dell'obbligo, cui sono soggetti gli Stati membri, di notificare alla Commissione europea gli aiuti di Stato prima di concederli. Tuttavia, la Commissione ha valutato la compatibilità degli aiuti agli investimenti alla luce degli
orientamenti applicabili in materia di aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree allora in vigore (gli orientamenti per il settore dell'aviazione del 2005). E comunque, chiarisce la Commissione, la misura autorizzata é pienamente conforme anche ai principi enunciati negli
orientamenti per il settore dell'aviazione del 2014, adottati lo scorso febbraio ed entrati in vigore il 4 aprile. «L'indagine ha dimostrato che i progetti infrastrutturali oggetto degli investimenti contribuiscono al raggiungimento di obiettivi di interesse comune europeo, in quanto migliorano l'accessibilità della regione, pongono rimedio alla congestione degli aeroporti vicini e mettono gli
aeroporti beneficiari nelle condizioni di soddisfare le esigenze di trasporto di passeggeri e merci in Italia settentrionale. Inoltre, le autorità italiane hanno presentato un piano aziendale dal quale risulta che l'aiuto pubblico era necessario per l'attuazione del progetto, in quanto i benefici attesi non avrebbero coperto i costi di investimento. Gli aiuti erano anche proporzionati all'obiettivo perseguito, limitandosi a colmare il deficit di finanziamento. Infine, la Commissione ha concluso che la misura di aiuto non comporta una distorsione significativa della concorrenza. Tra i progetti infrastrutturali rientrano il miglioramento e l'ampliamento dei terminal, l'estensione della zona di stazionamento degli aerei, la riqualificazione dei servizi lato pista e delle vie di rullaggio a terra, il
miglioramento delle rampe, la realizzazione di opere relative alla sicurezza.


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