Lavori Pubblici

Taranto, di nuovo bloccati i lavori per l'ammodernamento del porto

Il Consiglio di Stato ha nuovamente sospeso l'assegnazione dell'appalto - 64 milioni di euro - per l'ammodernamento della banchina del molo polisettoriale del porto di Taranto effettuata a novembre 2013 dall'Autorità portuale. Lo segnala l'agenzia giornalistica Agi citando fonti della stessa Autorità. Per quest'appalto, ricostruirisce una nota del'agenzia, appena il 3 aprile scorso il Tar di Lecce aveva respinto il ricorso presentato da un'altra impresa contro quella aggiudicataria e confermato la regolarità della procedura. Ora è contro il provvedimento del Tar che è stato presentato appello dalla stessa impresa che aveva fatto ricorso in primo grado e il Consiglio di Stato ha concesso la sospensiva. Sul molo polisettoriale opera dal 2001 il terminal container che fa capo ad Evergreen.

Si saprà probabilmente il 6 maggio prossimo dal Consiglio di Stato se l'appalto per l'ammodernamento del molo polisettoriale del porto di Taranto verrà confermato al consorzio di imprese che se lo è aggiudicato a novembre 2013 - Cantieri costruzioni
cemento, Icotekne e Salvatore Matarrese - oppure compete al secondo gruppo classificatosi nella graduatoria dell'Autorità portuale, consorzio stabile Grandi Lavori che a
gennaio, contestando la deliberazione dell'Authority, aveva fatto ricorso al Tar di Lecce. I giudici amministrativi hanno inizialmente dato la sospensiva - bloccando l'avvio del
cantiere che l'Authority aveva programmato per i primi di febbraio - e fissato l'udienza di merito per il 5 marzo, udienza poi saltata per lo sciopero degli avvocati.

L'udienza si èquindi tenuta lo scorso 2 aprile - l'Autorità portuale era rappresentata dall'Avvocatura dello Stato - e il giorno dopo é arrivato il verdetto: appalto regolare, i lavori restano a chi se li era aggiudicati. Una decisione, questa, commentata favorevolmente anche dal Comune di Taranto oltre che della stessa Autority.

Il dispositivo del Tar è stato però immediatamente impugnato in appello dal consorzio stabile Grandi Lavori che ha ottenuto la sospensiva dal Consiglio di Stato con fissazione della camera di consiglio il 6 maggio. Il cantiere per i lavori alla banchina del terminal container resta quindi bloccato.

L'alt del Consiglio di Stato è stato commentato negativamente dall'Autorità portuale. I lavori «stoppati» fanno parte di un progetto complessivo che riguarda l'area del terminal container e vengono ritenuti fondamentali dagli azionisti dell'infrastruttura per avere la competitività necessaria rispetto ai concorrenti che operano negli altri porti. Infatti, oltre all'intervento sulla banchina ci saranno anche i dragaggi nell'area di mare antistante per portare i fondali ad una profondità di 16.50 metri. Appalto, questo, le cui procedure dovrebbero essere avviate nelle prossime settimane. La conclusione delle varie opere è fissata a dicembre 2015, data che dovrebbe riguardare anche la proroga della cassa integrazione straordinaria per 500 addetti della società Taranto container terminal - partecipata da Evergreen e Hutchinson - e per la quale é stata avviata una trattativa specifica.


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