Lavori Pubblici

Banche-imprese: credito giù del 30% nel 2013, ma aiuti a smaltire l'invenduto

a cura di Alessandro Arona

Inchiesta sul rapporto tra le imprese di costruzione e il mondo del credito: i dati, le novità dalle grandi banche, le testimonianze delle imprese, le condizioni imposte dagli istituti

Nel 2013 i nuovi finanziamenti erogati delle banche per investimenti in edilizia (i prestiti ai costruttori) sono crollati a 16,890 miliardi di euro, il 30% in meno rispetto ai 23,2 miliardi del 2012 e il 68% in meno sui 52,5 miliardi del picco del ciclo immobiliare nel 2007.
I dati Banca d'Italia sui 12 mesi del 2013, usciti nei giorni scorsi, hanno confermato il trend registrato nei primi nove mesi dell'anno. Si tratta fra l'altro di una accelerazione del calo, che nel 2011 e 2012 viaggiava "solo" sul -17% all'anno.
Segnali positivi sembrano invece arrivare sul fronte dei mutui alle famiglie, fattore fondamentale per tornare ad alimentare la domanda di case. Anche in questo caso i dati ufficiali 2013 sono pessimi, un calo del 13% a 21,5 miliardi di euro, rispetto ai picchi di 62 miliardi nel 2006-2007 e ancora ai 49 miliardi del 2011 (-56% in due anni, si veda il grafico a pagina 2). Né segnali ancora si registrano sul mercato immobiliare, con scambi residenziali scesi a 403mila nel 2013 (dato Agenzia delle Entrate del 10 marzo), -11% sul 2012 e -8,9% per il totale degli scambi immobiliari, e con prezzi delle abitazioni ancora in calo (Istat 3 aprile), -5,6% come media annua sul 2012 e -4,8% nel quarto trimestre 2013.

Ma il mercato si sta già muovendo per una ripresa. Unicredit, che aveva congelato i suoi mutui casa dai 9 miliardi degli anni scorsi a 1,8 nel 2013, ha annunciato la volontà di erogare mutui per 4,5 miliardi nel 2014. E da un sondaggio Abi presso 107 banche emerge già un +18% nel primo bimestre del 2014. Inversione di tendenza anche nelle iniziative lanciate prima da Unicredit e ora da Intesa Sanpaolo per aiutare i costruttori a vendere le case già realizzate, o far ripartire cantieri fermi a un passo dalla fine.

Clicca sui titoli qui sotto per leggere tutta l'inchiesta e i documenti

Inchiesta banche: si riduce il credito, ma dai big aiuti sull'invenduto (all'interno tutti i DOCUMENTI sui prestiti alle imprese edili e alle famiglie, e sull'immobiliare) (di Alessandro Arona)

Mutui agevolati con fondi Cdp, prima richiesta di 14 milioni: assenti le grandi banche (di Massimo Frontera)Unicredit avvia «Ripresa cantieri» e rilancia i mutui casa (di Alessandro Arona)

Intesa Sanpaolo: «Casa Insieme al via il 12 aprile» - «Bene i covered bond» (di Alessandro Arona)

Banca Credito cooperativo di Napoli: «Più selettivi con l'edilizia» (di Francesco Nariello)

Le banche chiedono più garanzie ai costruttori, le storie (di Giulia Del Re e Maria Chiara Voci)

Impresa edile di Lodi: «Così sottostimano del 30% i nostri Sal» (di Massimiliano Carbonaro)

Salvestroni (Comitato credito Confindustria): «stretta continua, chiusi i rubinetti alle costruzioni» (di Silvia Pieraccini)

Giovanni Paccagnan (imprenditore edile di Ponzano Veneto): «Il circolo vizioso del credit crunch dal 2008 a oggi» (di Franco Tanel)

Banche, sempre più difficile e oneroso ottenere le fideiussioni (di Massimiliano Scagliarini)

Cauzioni, soffrono soprattutto le Pmi, i grandi al riparo (di Alessandro Lerbini)

Banca cooperativa di Riano: «Azzerati i prestiti ai costruttori» (di Giulia Del Re)

Banco di Napoli (Intesa): «In due anni prestiti dimezzati ai costruttori» (di Francesco Nariello)


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