Lavori Pubblici

Vianini corre, l'utile 2013 sale a 17,8 milioni, il portafoglio lavori garantisce continuità

Al. Le.

Risultato netto in forte crescita per il gruppo Vianini Lavori, società del gruppo Caltagirone, che chiude il 2013 con 17,8 milioni di euro rispetto ai 6,3 milioni dell'esercizio precedente "pur continuando - spiega una nota - a risentire del negativo contesto economico generale che si riflette in modo particolare tanto sul settore dei grandi lavori che su quello immobiliare".
Il Cda ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti un dividendo pari a 0,10 euro, invariato rispetto allo scorso anno.

I ricavi del gruppo si attestano a 176,2 milioni di euro, in diminuzione del 16,7% rispetto al precedente esercizio, "per effetto principalmente dell'andamento irregolare della commessa relativa alla realizzazione della Linea C della Metropolitana di Roma per cause non dipendenti dal consorzio esecutore dell'opera e degli effetti della crisi congiunturale che penalizza il mercato
immobiliare".
Il margine operativo lordo è positivo per 9,1 milioni di euro, in crescita rispetto al precedente esercizio (3,5 milioni di euro) "grazie al riconoscimento di oneri aggiuntivi sostenuti per lavori ultimati in esercizi precedenti".
Nel settore delle costruzioni, indica la società tracciando un quadro dell'evoluzione prevedibile della gestione, "non si avvertono segnali di ripresa rispetto al precedente esercizio. Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di forte difficoltà in ragione della riduzione delle risorse pubbliche disponibili per gli investimenti. In questo contesto, il Gruppo può contare su un consistente e diversificato portafoglio lavori di 1,7 miliardi di euro in grado di garantire la piena continuità operativa per i prossimi anni".


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