Lavori Pubblici

Reti di impresa, nel 2013 il boom dei contratti

Nella seconda parte del 2013 sono nate 389 nuove reti d'impresa con il coinvolgimento di 1.555 realta' imprenditoriali. Il dato emerge dal quarto Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito Italiano sulle Reti d'Impresa in cui si descrive il secondo semestre 2013 come quello della "svolta".
La spinta - si legge in una nota - arriva da Lombardia, Abruzzo, Emilia Romagna e Lazio, regioni particolarmente attive negli ultimi sei mesi dello scorso anno. A fine dicembre le reti registrate in Camera di Commercio erano 1.353 per un totale di 6.435 imprese aderenti. La crescita del
contratto di rete mostra come nonostante la crisi in atto, le aziende in rete abbiano per esempio mostrato una maggiore capacita' di tenuta in termini di margine operativo lordo, un migliore posizionamento strategico e, in particolare nel settore manifatturiero, una superiore capacita' competitiva.

Nel mondo delle aziende in rete si stanno affermando alcune tendenze. L'Osservatorio ha registrato una crescita delle alleanze tra soggetti complementari, che riescono cosi' ad accedere a competenze che non potrebbero sviluppare autonomamente. La diversificazione produttiva all'interno delle reti e' infatti pari all'82,5%. Inoltre, si sta assistendo ad un maggior utilizzo della rete da parte di aziende meno strutturate per accedere da sole ai mercati esteri.

Per quanto riguarda la composizione settoriale delle reti, il quarto Osservatorio conferma la prevalenza di imprese dei servizi (44,3%) e manifatturiere (32,5%), seguite da costruzioni e immobiliare (14,4%), e agro-alimentare (8,9%).

La classifica delle regioni piu' attive e' ancora guidata dalla Lombardia (1.564 imprese in rete);
seguono Emilia Romagna (907), Toscana (689), Abruzzo e Veneto (circa 500 ciascuna). A livello provinciale spiccano Milano, Brescia, Roma, Chieti, Modena, Firenze, Bologna e Verona.


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