Lavori Pubblici

Pedemontana Lombarda, in arrivo sconti fiscali pari a 400 milioni

Massimiliano Carbonaro

Li ha assicurati il Ministro Lupi in occasione dell'avvio del Tavolo di monitoraggio dell'Expo 2015: «Saranno assegnati al primo Cipe, e l'autostrada si farà interamente»

Il tavolo permanente per l'Expo insediatosi a Milano con i tecnici ministeriali in trasferta nel capoluogo lombardo porta una dote preziosa, la defiscalizzazione dell'intera Pedemontana per un valore di circa 400 milioni, cifra da definire nel dettaglio con il passaggio al primo Cipe utile (atteso per questa o per la prossima settimana).
Fare tutta la Pedemontana per garantire che non resti una delle tante incompiute che affliggono il panorama italiano: è questo uno dei refrain che caratterizza gli appuntamenti Expo del ministro alle infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi. E il tema è tornato anche durante l'istituzione del Tavolo permanente per l'Expo. «La defiscalizzazione - ha detto Lupi a proposito del collegamento autostradale - riguarda tutta l'opera e ha un valore di 400 milioni su un'opera complessiva da oltre 4 miliardi. Il completamento della Pedemontana è previsto entro il 2017. Il crono-programma prevede che la tratta A sia terminata entro agosto-settembre 2014 e la tratta B1 entro l'Expo quindi entro aprile 2015».

Che siano 400 milioni o 480 milioni come in altre circostanze si è detto comunque rappresentano l'attualizzazione ad oggi dello sconto fiscale che invece è dilatato nell'arco di diversi anni e il cui reale valore, sicuramente maggiore, deve essere ancora ben definito. Il peso della Pedemontana compresi gli oneri supera i 5 miliardi di euro e su questa opera lo Stato ha già messo 1,244 miliardi di euro, che in gran parte sono stati consumati per la realizzazione del primo lotto.
Ma la defiscalizzazione è un passo fondamentale perché sono risorse che dovrebbero consentire di non aumentare l'equity da 536 milioni dell'opera, sanando il vero elemento di debolezza di Pedemontana che ha come socio principale al 76,4% la Milano Serravalle – Milano Tangenziali Spa, poi come soci di minoranza una serie di istituti bancari tra cui al 14,9 Equiter, al 4,4% Intesa San Paolo, al 3,7 Ubi banca. Ma a controllare la Milano – Serravalle attraverso Asam, una holding che ne detiene il 52,9%, è la Provincia di Milano che non è in grado di sostenere questi impegni finanziari.

«Il governo ci ha detto che la Pedemontana si farà tutta, in lotti naturalmente, e che i soldi ci sono - ha commentato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni - Non era una cosa ovvia». Secondo queste dichiarazioni quindi la prospettiva è di vedere l'intera opera completata entro il 2017 e con due lotti pronti per l'Expo, nel dettaglio le prime due tratte del lotto A della Pedemontana verranno inaugurate rispettivamente ad agosto e settembre 2014, mentre la tratta B1 sarà pronta nell'aprile 2015, gli ulteriori lotti, stando al cronoprogramma fissato, saranno invece completati nei due anni successivi.
Per quanto riguarda il Tavolo di monitoraggio per le opere di Expo, nasce perché c'era bisogno di una accelerazione su questo fronte. «I tecnici identificheranno i primi problemi da affrontare - continua Lupi e conferma che da parte del suo dicastero ci sarà la massima partecipazione - opera per opera, problema per problema, un crono-programma e chi è responsabile, per raggiungere l'obiettivo. È utile avere un piano complessivo di tutte le esigenze».


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