Lavori Pubblici

Missione Ue in Campania per attirare investimenti, tra i settori l'edilizia

La Commissione europea guida una missione di 600 imprese campane ed europee a caccia di
opportunità commerciali e di cooperazione, per attirare investimenti in Campania. A guidare la missione, che partendo da Napoli si svolgerà il 13 e14 marzo, sarà il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per Industria e imprenditoria. Secondo quanto riporta un comunicato della Commissione, sono previsti incontri tra imprenditori,
rappresentanti della regione, dell'Ue e delle diverse categorie economiche.

Tra i settori più promettenti figurano l'aerospaziale, l'agroalimentare, le biotecnologie, l'edilizia,
il turismo e le industrie della cultura e della moda.

La missione per la crescita in Campania fa parte di un programma di missioni economiche nelle regioni europee che presentano forti potenzialità, ma sono ancora caratterizzate da ritardi di
sviluppo e alti livelli di disoccupazione giovanile.
Ad aprire la missione vi sarà un evento sulla strategia per la crescita e il rinascimento industriale che inizierà giovedì 13 alle 14.30 alla Mostra d'Oltremare. Apriranno i lavori Tajani e il presidente della regione Campania Stefano Caldoro. Interverranno, tra gli altri, il presidente dell'unione
industriale di Napoli, Paolo Graziano, il presidente di Unioncamere Campania e della Cciaa di Napoli, Maurizio Maddaloni, il presidente di Confartigianato Napoli, Enrico Inferrera, il
presidente dell'Ice, Riccardo Monti, e il Presidente della Sace, Giovanni Castellaneta.

Tajani, prosegue la nota, coglierà l'opportunità per presentare la nuova strategia per un Rinascimento industriale europeo con l'utilizzo di quasi 1/6 del bilancio Ue - 100 miliardi di fondi
regionali, 40 miliardi di fondi di Orizzonte 2020 e 2,5 miliardi a titolo del programma Cosme - per promuovere innovazione e competitività industriale e favorire l'accesso al credito. Il vicepresidente visiterà anche il cluster aerospaziale Alenia, il cluster automobilistico a Pomigliano e il cluster di eccellenza agroalimentare a Napoli Est, che svolgono un ruolo importante nell'economia della regione.

Il programma comprenderà anche una visita al sito di Pompei che beneficia di ingenti finanziamenti europei e in cui è in atto un interessante esempio di partenariato pubblico-privato per valorizzare un rimarchevole patrimonio culturale della regione e promuovere l'industria della cultura e del turismo. Una strategia di internazionalizzazione è essenziale affinché le imprese della Campania superino la crisi. Per questo un elemento centrale della visita sarà costituito dall'evento di costituzione di reti business to business e cluster to cluster che si svolgerà il 14
marzo con l'obiettivo di promuovere i partenariati d'affari tra imprese e cluster in Campania e in altri paesi dell'UE e nel resto del mondo.


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