Lavori Pubblici

Genova-Ventimiglia, riparte il raddoppio della ferrovia ferma dal 2009

Jada C. Ferrero

Fa leva su un accordo siglato il 13 febbraio, al tribunale di Imperia, la ripartenza dei cantieri per il raddoppio della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, nel tratto ancora a binario unico fra San Lorenzo al Mare (Imperia) e Andora (Savona), bloccati per un contenzioso dal 2009. Diciannove chilometri di strada ferrata, di cui 16 in galleria, che in origine dovevano essere ultimati nel 2010. Si parla adesso del 2015.
I lavori, interamente in variante, con spostamento della linea a monte, erano congelati da un contenzioso fra Italferr, ente appaltante, e l'Ati aggiudicataria, Ferrovial-Cossi, cui questa porzione di lavori era stata appaltata nel 2004 per 319 milioni (con un ribasso del 4,71%). L'importo globale dell'intervento, che comprende le nuove stazioni di Imperia e Andora, con fermata a Diano, ammontava a circa 630 milioni.

L'accordo siglato a Imperia fra le parti, i periti e il presidente del Tribunale Francesco Pinto contiene l'impegno a completare i rilievi necessari alla ripartenza entro 10 giorni lavorativi. Le perizie, indispensabili per liberare le aree ancora poste sotto sequestro per via del contenzioso, partiranno lunedì. Le porzioni di terreno "contese" saranno sbloccate mano mano che il lavoro dei periti andrà avanti. I rilievi dovrebbero concludersi entro fine mese. Le due nuove imprese affidatarie, le italiane Tecnis e Sicurbau, subentrate con nuovo appalto alla spagnola Ferrovial, uscita nel frattempo di scena, potranno così ripartire.

A dare un'accelerata allo scenario, la visita del ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi, lo scorso 7 febbraio, all'area di Andora, a binario unico, in cui a gennaio è deragliato un Intercity, che rimane fermo sulla scogliera a pelo d'acqua, e alla cui rimozione si lavora. Il tragitto mancante viene tuttora coperto da bus.
Per l'accordo, il ministro Lupi ha in particolare ringraziato "il presidente del Tribunale di Imperia e i prefetti di Imperia e Savona che si sono adoperati, nel rispetto delle norme, per sbloccare in pochi giorni una situazione ferma da anni". Sul tracciato mancante sono previste anche la futura stazione di Imperia, che sostituirà le due attuali stazioni cittadine, la fermata di Diano e la stazione di Andora, punto di connessione con la linea in esercizio verso Genova.

Attualmente lungo sulla strada ferrata che da Genova porta a Ventimiglia (144 km), sono ancora due i tratti a binario unico (43 km). Oltre al percorso citato, interamente finanziato, manca il raddoppio della porzione savonese fra Andora e Finale Ligure (poco più di 30 km). Esiste un progetto preliminare, un protocollo siglato da Regione e sindaci, ma non i finanziamenti. Il costo è stimato in 1,5 miliardi. L'assessore ligure alle Infrastrutture Raffaella Paita spinge per un nuovo confronto sulle risorse, in modo da approdare al Cipe. Nella sua recente visita il ministro Lupi ha riconosciuto la priorità dell'intervento, ipotizzando un avvio dei lavori attraverso lotti costruttivi da 200-250 milioni.


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