Lavori Pubblici

Iti Impresa Generale, balzo nella Top 100 dei costruttori grazie agli accorpamenti

Aldo Norsa

La società di Modena è nata nel 2012 (+32% di fatturato) grazie alla fusione per incorporazione di due società, nell'ambito dello stesso gruppo, Ite Group e Iti Immobiliare, in Iti Impianti

A tre mesi dalla pubblicazione delle classifiche del settimanale «Edilizia e Territorio» delle prime cento imprese di costruzioni perviene una terza richiesta di inclusione da parte della società Iti Impresa Generale (dopo quelle di Europea 92 e Cipa ). La società modenese non era stata presa in considerazione nel numero 43 dello scorso anno di «Edilizia e Territorio» perché il suo bilancio civilistico 2011 non aveva i numeri per entrare in classifica e, pertanto, in considerazione del generale arretramento di fatturato, non si credeva potesse qualificarsi neanche in base ai dati 2012. Ma la fusione per incorporazione di due società, nell'ambito dello stesso gruppo, Ite Group e Iti Immobiliare in Iti Impianti per dar luogo a Iti Impresa Generale ha comportato un balzo del fatturato del 32,6% e consente alla nuova realtà imprenditoriale di considerarsi 78° tra le italiane. Con una diversificazione sinergica nell'ingegneria/impiantistica (edile e civile) che interessa il 30% della produzione.

La citata fusione se ha comportato una "crescita esterna" della produzione (con accentuazione della clientela pubblica, soprattutto in edilizia, che oggi incide per l'80%) non ha molto influenzato la redditività: infatti se l'ebitda è salito del 6,9%, l'ebit e l'utile hanno registrato una flessione limitata all'8,4% e 4,8%.
Decisamente più marcato è il cambiamento a livello finanziario-patrimoniale: se il patrimonio netto aumenta del 17,3%, l'indebitamento è addirittura una volta e mezza più pesante rispetto al 2011 mantenendosi però ben sotto i livelli di guardia, grazie a un rapporto debt equity limitato a 0,48.
Il salto dimensionale conseguente alla fusione delle tre aziende è palese soprattutto a livello d'organico che nell'ultimo esercizio registra un più 66,4%. La società quindi si situa in una classe di dipendenti da 200 a 300.


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