Lavori Pubblici

Matarrese chiede il concordato preventivo: «pressioni dai creditori»

A.A.

Il big delle costruzioni presenta domanda "con riserva" (o in bianco) - La società: «L'obiettivo è tutelare la continuità aziendale, stiamo trattando con le banche per ristrutturare il debito»

La società di costruzioni Salvatore Matarrese spa ha presentato oggi al Tribunale di Bari una domanda di "concordato con riserva" a fronte della «crescente pressione, anche con azioni giudiziali, da parte di alcuni creditori» e per garantire «la tutela dell'occupazione, la par condicio tra i creditori e poter beneficiare del periodo di tutela necessario a finalizzare tutti gli accordi utili alla continuità aziendale». Lo rende noto la stessa società in un comunicato.

Il bilancio 2012 della società è stato presentato solo alla fien del 2013 (si veda il servizio ), con un calo di fatturato del 23% e una perdita netta di 34 milioni di euro (terzo anno consecutivo di perdita), pari al 22% del fatturato complessivo.

La nota di oggi riferisce che «alla fine dello scorso novembre la Matarrese spa presentava uno squilibrio patrimoniale di circa 11 milioni di euro fra totale dell'attivo, pari a circa 233 milioni valutato a valori di carico, e del passivo, valutato a valori correnti, pari a 244 milioni, dei quali circa 130 di debito verso banche e fornitori».
La società, «fondata nel 1945 - è detto ancora - con circa 360 addetti diretti e oltre 1.000 nell'indotto, prosegue nella trattativa con banche e fornitori nell'ambito del percorso avviato lo scorso dicembre volto alla ristrutturazione aziendale e del debito per dare soluzione alla crisi finanziaria che la Società sta attraversando, in un momento di grave congiuntura negativa del settore dell'edilizia in Italia».


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