Lavori Pubblici

Coop costruzioni, Cda approva un «piano industriale per superare la crisi»

A.A.

Dopo tre anni di calo di fatturato e ammortizzatori sociali la cooperativa di Bologna punta ad «acquisire una dimensione sempre più nazionale e rafforzarsi nella manutenzione»

Un «nuovo piano industriale per superare la crisi», caratterizzato da una «dimensione sempre più nazionale» e dal «rafforzamento nel settore delle manutenzioni e della gestione dei patrimoni stradali ed edilizi».
Lo ha approvato il consiglio di amministrazione di Coop Costruzioni (si veda la scheda numero 25 nel Dossier Classifiche ), insieme alla «necessaria riorganizzazione produttiva». L'obiettivo é quello di «meglio disporre le proprie forze per continuare a garantire lavoro in un mercato in costante mutazione«, si legge in un comunicato del cda.

Questa iniziativa «si colloca in un contesto che si conferma sempre più critico per il settore delle costruzioni in italia, che ha reso necessaria, da parte della cooperativa - si ricorda nel comunicato - l'attivazione negli ultimi tre anni di ammortizzatori sociali quali la cassa integrazione ordinaria e il contratto di solidarietà, affiancati da numerosi corsi di formazione per il reimpiego e la specializzazione della manodopera e per l'efficientamento dei processi amministrativi».

Coop costruzioni si presenta a questo appuntamento «con un valore della produzione 2013 di 170 milioni (in lieve calo rispetto ai 178,8 del 2012, ndr), di cui il 50% nell'area di sede Bologna e Ferrara e il resto sull'intero territorio nazionale, e un portafoglio lavori importante, pari a circa 2,4 volte il fatturato» (anch'esso stabile rispetto al 2012).
Coop costruzioni è un'impresa «radicata localmente ma sempre più proiettata a cercare occasioni di crescita fuori dal proprio territorio di origine - sottolinea il cda - con una presenza sempre più forte sul mercato nazionale, recentemente consolidata con le acquisizioni di lavori per l'università Bicocca di Milano e per il water front di Reggio Calabria».

La cooperativa intende «incentivare la diversificazione verso il settore delle manutenzioni e gestioni dei patrimoni stradali ed edilizi - recita la nota - a partire dalla nuova aggiudicazione a favore del raggruppamento guidato da Coop costruzioni del global strade quinquennale del comune di Bologna».
Su tutto questo, poi, «si afferma la necessità di aumentare l'efficienza aziendale, accompagnando la riorganizzazione - continua la nota- anche con l'utilizzo di nuovi ammortizzatori sociali».
Conclude il cda: «siamo consapevoli che il futuro di Coop Costruzioni é un tassello importante della riflessione in corso in ambito cooperativo sul settore delle costruzioni a Bologna ed in Emilia-Romagna e, proprio con le determinazioni di queste ore, puntiamo a vivere questa nuova difficile stagione da protagonisti».


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