Lavori Pubblici

Ripresa? Sempre meno imprese di costruzioni ci credono: l'indice della fiducia crolla a gennaio

Massimo Frontera

L'Istat ha reso noto che a gennaio 2014 l'indice della fiducia delle imprese di costruzioni è sceso a 76,5 punti rispetto al livello di dicembre, pari a 82,2 punti

Nuova caduta a gennaio per l'indice che misura la fiducia delle imprese di costruzioni. Lo dice l'Istat nell'ultimo comunicato diffuso il 29 gennaio, in cui il trend negativo dell'edilizia appare in controtendenza a quello medio nazionale complessivo dell'industria.

In base alle rilevazioni condotte dall'Istituto di statistica, a gennaio l'indice che misura il clima di fiducia delle imprese italiane di costruzioni è scivolato a 76,5 punti, in netta caduta rispetto agli 82,2 punti del dicembre scorso. «I giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione e le attese sull'occupazione peggiorano», chiosa l'Istat. Più precisamente, i giudizi sugli ordini sprofondano dal -42 di dicembre al -49 di gennaio. In ribasso anche le attese sull'occupazione, il cui indice scivola da -21 di dicembre a -23 di gennaio. In tutti e tre i casi si tratta dei valori più bassi dal settembre scorso (cioè il periodo preso in considerazione dall'istat nella sua nota).

Scendendo nel dettaglio delle singole componenti prese in esame, «l'indice del clima di fiducia sale da 81,3 a 84,1 nell'ingegneria civile ma scende da 70,4 a 63,8 nella costruzione di edifici e da 96,2 a 83,7 nei lavori di costruzione specializzati», si legge nel comunicato. «I giudizi sugli ordini - prosegue la nota - peggiorano in tutti i settori delle costruzioni: in particolare, nella costruzione di edifici il saldo scende da -47 a -58, nell'ingegneria civile da -23 a -24 e nei lavori di costruzione specializzati da -38 a -51; le attese sull'occupazione migliorano nell'ingegneria civile (da -16 a -11), peggiorano nei lavori di costruzione specializzati (da -17 a -23) e rimangono stabili nella costruzione di edifici (a -25)».

Le rilevazioni nell'ambito del settore costruzioni sono in controtendenza sia rispetto all'indice medio complessivo dell'industria, sia rispetto alle percezioni all'interno dei singoli comparti.
A gennaio 2014, infatti, l'indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane cresce a 86,8 dal precedente livello di 83,8 registrato a dicembre 2013. «L'andamento dell'indice complessivo - spiega l'Istat - rispecchia un miglioramento significativo della fiducia delle imprese del settore dei servizi di mercato e di quelle del commercio al dettaglio».
Oltre al comparto edile, tra i settori "sfiduciati" c'è quello manifatturiero (da 98,2 di dicembre a 97,7 di gennaio). Migliora invece il clima di fiducia delle imprese dei servizi (che sale da 80,9 di dicembre a 88,5 di gennaio) e in particolare del commercio al dettaglio (da 90,7 di dicembre a 93,5 di gennaio).

Scarica la nota dell'Istat (link )


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