Lavori Pubblici

Gara Anas da 87 milioni si sblocca dopo due anni, vince l'Ati Igemas-Consorzio Imprese

Alessandro Arona

Una tratta della Orte-Civitavecchia (117 milioni) che la Regione Lazio si era impegnata a finanziare: il 10% dovuto in fase iniziale arriva in ritardo (gennaio 2013), ma l'Anas fa ripartire la gara solo ora

Due anni e tre mesi per passare dalla pubblicazione del bando di gara all'aggiudicazione provvisoria, con 117 milioni di euro di finanziamento pubblico rimasti ad ammuffire in un cassetto.
La paradossale storia della Cinelli-Monte Romano, lo stralcio funzionale da 117 milioni di euro del progetto di completamento della superstrada Orte-Civitavecchia (attualmente esistente da Orte a Cinelli), è arrivata a un punto di svolta: l'Anas, più volte sollecitata dalla Regione Lazio e dall'Ance regionale, ha ripreso nei giorni scorsi le offerte delle imprese, presentate nel lontano 17 aprile 2012, e oggi ha aggiudicato provvisoriamente la gara al raggruppamento temporaneo di imprese "Consorzio I.GE.M.A.S.-Consorzio Imprese". Ora seguirà la verifica delle offerte anomale e l'aggiudicazione definitiva.
«Dalla primavera del 2013 – racconta Stefano Petrucci, presidente dell'Ance regionale del Lazio – sono martellato da imprese associate che hanno partecipato alla gara, e sono state costrette a rinnovare per due volte la fideiussione perché la gara si era bloccata. In un momento come questo, con la crisi che c'è, non possiamo permetterci di tenere congelati 90 milioni di euro di lavori» (la base d'asta era di 87 milioni).
Il blocco della gara per quasi due anni (21 mesi) è stato giustificata dall'Anas con la mancanza di sufficienti garanzie da parte della Regione Lazio circa il finanziamento (che in base alla convenzione deve essere interamente a carico dell'ente territoriale); ma la Regione ha più volte tentato di convincere l'Anas, nel corso del 2013, di aver effettivamente versato all'Anas quanto dovuto in base alla stessa convenzione.
«A seguito dei finanziamenti assicurati dalla Regione Lazio – ha scritto oggi in un comunicato il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci – l'Anas ha provveduto immediatamente a riprendere l'iter procedurale per la realizzazione del tratto Cinelli-Monte Romano, della trasversale Orte-Civitavecchia».

Ma andiamo con ordine. La superstrada Civitavecchia-Orte, che consentirebbe di collegare, a nord di Roma, la SS Aurelia e la A12 Roma-Civitavecchia con la A1 (a Orte), proseguendo poi sulla, E45 Orte-Perugia-Cesena, è stata realizzata negli anni settanta da Orte a Vetralla, per circa 40 km su un totale (orientativo) di circa 70 km. Il progetto è stato poi inserito in legge obiettivo e un'ulteriore piccolo tratto da Vetralla a Cinelli è stato inaugurato il 19/4/2011. Nel frattempo la Regione Lazio (delibera di giunta 28/4/2011) si è impegnata a finanziare interamente il costo della tratta successiva, 117 milioni per i 6,6 km della Cinelli-Monte Romano Nord, e l'Anas può così pubblicare il bando di gara (base d'asta 87,669 milioni) il 17 ottobre dello stesso 2011.
Il 26 marzo 2012 Anas e Regione Lazio firmano la convenzione, nella quale la Regione si impegna a erogare (pagamento effettivo) alla società strade il 10% dei 117 milioni subito dopo la registrazione della convenzione, il 40% alla consegna lavori, e via via il resto.
Alla scadenza del 17 aprile 2012 dieci imprese presentano l'offerta, e la gara avrebbe dovuto essere aggiudicata il 23 aprile. Ma l'Anas blocca tutto, perché la Regione non rispetta l'accordo e non versa il dovuto. E questo è sicuramente vero per molti mesi, che coincidono con la crisi della giunta Polverini, che si dimette nel settembre 2012.
Il 24 ottobre 2012, però, la direzione Infrastrutture della Regione approva l'impegno di spesa per gli 11,7 milioni dovuti come prima tranche, e questi soldi vengono materialmente inviati all'Anas il 23 gennaio 2013. Ma l'Anas ancora non si fida, perché a febbraio si vota per la nuova amministrazione.
Zingaretti diventa presidente, ma l'Anas continua a rinviare la data della gara, l'ultima volta il 19/6/2013, a data da destinarsi. «Abbiamo rinnovato da subito con l'Anas – ci spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture, Fabio Refrigeri – la volontà di finanziare quella tratta, come da convenzione».
Dopo un anno, forse grazie alla conferma dei 117 milioni nel bilancio pluriennale approvato dall'amministrazione Zingaretti a fine 2013, il presidente dell'Anas Pietro Ciucci si convince, e il 28 gennaio riavvia la gara, annunciando l'aggiudicazione provvisoria per il 31.
La tratta successiva, i circa 15 km da Monteromano a Civitavecchia, costano in base al progetto definitivo 2007 altri 763 milioni di euro, «una cifra francamente irraggiungibile in questo momento» spiega Refrigeri. «Dobbiamo valutare altri tracciati – aggiunge – per scendere a 2-300 milioni». «L'Anas – conferma la società strade in una nota – al fine di contenere il costo dell'intervento, ha in corso la verifica della possibilità di realizzare un tracciato alternativo da Monte Romano Est a Tarquinia sud (Ss 1)».


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