Lavori Pubblici

Gruppo Trevi, contratti per fondazioni speciali in Usa, Africa e Asia

A.A.

La divisione Trevi-ingegneria del sottosuolo comunica l'aggiudicazione di una serie di commesse in diversi paesi per un valore complessivo di 120 milioni di dollari

La divisione Trevi (Gruppo Trevi), specializzata nei servizi di ingegneria del sottosuolo, si é aggiudicata nuove commesse in diversi Paesi per un valore complessivo di circa 120 milioni di dollari.

Trevi spa
, si legge in una nota, eseguirà opere civili e di fondazioni speciali di progetti infrastrutturali in Africa Occidentale ed in Asia. I lavori prevedono in particolare la messa in
opera di pali trivellati onshore e offshore attraverso l'utilizzo delle più innovative attrezzature per fondazioni speciali prodotte da Soilmec. Il valore complessivo dei lavori sarà di circa 50 milioni di dollari.
Treviicos, controllata del Gruppo Trevi negli Usa, si è aggiudicata una serie di commesse per lavori di fondazioni speciali a New Orleans, Florida, Washington D.C e Boston. I lavori
riguarderanno la messa in sicurezza del terreno, il consolidamento e l'installazione di ancoraggi nonché di muri-diaframmi di contenimento per la realizzazione di infrastrutture. L'importo complessivo é pari a circa 45 milioni di dollari.
In Medio Oriente Trevi si é aggiudicata alcune commesse per lavori di consolidamento del terreno per opere di fondazioni speciali per la realizzazione di nuovi edifici ad uso commerciale e residenziale. Il valore complessivo dei lavori é pari a circa 25 milioni di dollari.

La Trevi è da anni la prima impresa italiana (per fatturato) tra le specialistiche delle costruzioni, con una eccellenza dimostrata in tutto il mondo nel settore perforazioni e fondazioni, e valore consolidato della produzione da molti anni stabilmente al di sopra dei 500 milioni di euro, realizzato all'estero per quasi il 90%. L'impresa è al 7° posto (dati Ance) nella classifica delle imprese di costruzione italiane per fatturato estero.

L'amministratore delegato del Gruppo Trevi, Stefano Trevisani, ha dichiarato nella nota: «L'acquisizione di questi nuovi ordini in aree di storico interesse confermano l'apprezzamento dei clienti nei confronti del Gruppo e della sua capacità di esecuzione dei progetti. I nuovi lavori
negli Stati Uniti dimostrano il trend positivo che questo mercato continua anche quest'anno a registrare nel settore infrastrutturale. L'Africa Occidentale e il Medio Oriente, ancora una volta, invece, dimostrano di essere aree di significativo sviluppo in quanto sembra esserci una graduale
ripresa della richiesta di opere civili nella regione».
«Quest'anno - prosegue Trevisani - il settore infrastrutturale nel suo complesso si dimostra molto interessante e sono previsti nuovi progetti di opere civili che necessitano l'esperienza di
operatori ad alto contenuto tecnologico come il Gruppo Trevi» (si veda il rapporto sulle prinicipali grandi opere nel mondo nel 2014 ).



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